Agrigento

Agrigento

Dal centro storico alla Valle dei Templi

Sogni una vacanza indimenticabile in Sicilia? Oggi ti parliamo di Agrigento, una delle città più belle della regione sicula.

Perché vedere Agrigento? La risposta è “perché è la perfetta destinazione per una vacanza tra mare, storia e natura”.  La Sicilia – si sa- è bella in ogni angolo e sotto ogni luce possibile; tuttavia ci sono località che brillano più di altre e che è d’obbligo inserire nei propri itinerari se si sceglie di approdare sull’ isola.

Agrigento è una città collinare che detiene alcune delle spiagge siciliane più belle. Ad arricchire il suo prestigio troviamo poi  le innumerevoli testimonianze lasciatele in eredità dall’ Antica Grecia: un patrimonio culturale così vasto e prezioso che oggi permette alla città di essere tra i siti archeologici premiati e tutelati dall’ Unesco. Il centro storico è, inoltre, un piccolo e grazioso gioiellino: qui troverete ad aspettarvi tantissime affascinanti e antiche chiese, assieme ad edifici e luoghi che custodiscono la memoria dell’Antica Grecia.

Oggi approfondiamo la conoscenza di questa magnifica città, esplorandola di tappa in tappa attraverso la nostra lista di consigli e suggerimenti.

Storia di Agrigento

La presenza dell’uomo ad Agrigento si afferma già nella prima preistoria. La città, tuttavia, venne istituita  nel VI secolo a.C.,  con il nome di Akragas, da coloni gelesi, ossia dalle popolazioni native dalle isole di Creta e di Rodi.

All’inizio la città ebbe un ruolo di carattere militare: essa assunse la funzione di fortezza difensiva principalmente per contrastare le invasioni cartaginesi.
Sotto il dominio di Falaride – nel periodo dal -570 al 554 – Agrigento cresce e si irrobustisce.

Sotto il regno di  Terone, invece, la città raggiunge il suo massimo splendore.
Nel 406 cominciano per Agrigento le prime drammatiche difficoltà: i cartaginesi infatti radono quasi al suolo gran parte del territorio. Fu il generale corinzio Timoleone a riconquistarla. Nel 338, infatti, la città venne ricostruita sotto un regime democratico.
Nel 210 Agrigento i Romani conquistarono la città, dandole finalmente il nome di Agrigentum.

Con la caduta dell’impero romano, i bizantini si impossessano del territorio. Ad essi si susseguono poi i Normanni, a cui oggi Agrigento deve la bellezza delle sue chiese.

Cosa da fare e da vedere ad Agrigento

Come abbiamo già ampiamente spiegato nell’ introduzione di quest’articolo, Agrigento è una città ricca di tracce storiche. Ognuna di queste è un importante tassello del patrimonio artistico e culturale della città.

Scopriamo quali sono le cose da non perdere durante una gita in città.

Centro storico, palazzi e monumenti

Centro storico, palazzi e monumenti
Centro storico, palazzi e monumenti

Come abbiamo già visto dalle chiese, il centro storico di Agrigento è un museo a cielo aperto. Vediamo nello specifico quali sono i monumenti da vedere in questa zona e nel resto della città.

Piazza Cavour

Piazza Cavour (vedi posizione su mappa) nasce come omaggio a Camillo Benso Conte di Cavour, in onore del quale tempo fa si ergeva una statua imponente.  Oggi la piazza è caratterizzata da una pavimentazione molto raffinata e da grandi Palazzi in stile liberty che si levano verso il cielo. Il piazzale si presenta molto elegante ed è oggi un punto d’aggregazione per tutta la città.

Teatro Pirandello

Costruito nel 1870, il Teatro Pirandello (vedi posizione su mappa) è uno dei più bei simboli di Agrigento. L’ingresso all’edificio passa per Palazzo dei Giganti, dove trova collocazione anche il Comune di Agrigento, nella piazza dedicata al drammaturgo siciliano che dà il nome anche al teatro. Il Teatro presenta degli elementi che lo configurano come un’opera architettonica di stile neoclassico.  La struttura è impreziosita da colonne in stile ionico e da bassorilievi raffiguranti  importante personaggio del mondo del teatro.

Maggiori informazioni: http://fondazioneteatropirandello.it/

Palazzo Celauro

Il Palazzo Celauro (vedi posizione su mappa) si erge fiero sull’omonima via. l’edificio venne costruito nel XVIII secolo ed è famoso per aver ospitato Ghoete. Per ricordare il soggiorno del famoso autore, nella stessa via è stata costruita una lapide come omaggio. Il Palazzo è comunque un’opera architettonica raffinata, con ringhiere di ferro ed elementi barocchi.

Casa Museo Luigi Pirandello

Se avete prenotato un soggiorno ad Agrigento, non potete non visitare la casa di Pirandello (vedi posizione su mappa). Posta in una strada di campagna a strapiombo sul mare, questa reca testimonianza dell’incessante attività dello scrittore siciliano con documenti, scritti, cimeli ed oggetti personali. Se siete affezionati alla figura di Pirandello o amanti della letteratura in generale, questa rappresenta una meta da non perdere.

Maggiori informazioni: http://www.studiodiluigipirandello.it/

Chiese di Agrigento

Chiese di Agrigento
Chiese di Agrigento

Parte della bellezza monumentale di Agrigento trova collocazione nelle chiese, luoghi di culto e familiarità per i fedeli ma anche incredibili opere architettoniche e testimonianza dell’importante passato del territorio.

Cattedrale di San Gerlando

Istituita nell’XI secolo dal vescovo Gerlando,  la Cattedrale di San Gerlando (vedi posizione su mappa) è un’importante testimonianza che ci giunge direttamente dal periodo normanno. Questa si erge proprio nel centro storico di Agrigento, la sua bellissima facciata presenta diversi elementi chiaramente attribuibili al periodo arabo-normanno, la Torre Campanaria è uno di questi. In essa è comunque possibile osservare anche il gotico-chiaramontano, ad esempio nelle colonne ottagonali.

Maggiori informazioni: http://www.cattedraleagrigento.com/

Chiesa e Cripta dell’Addolorata

In via Garibaldi, possiamo invece trovare la Chiesa e la Cripta dell’Addolorata (vedi posizione su mappa). Questo bellissimo edificio religioso venne edificato al 1656 anche se, nel corso del tempo, ha subito diverse ristrutturazioni. La sua struttura si compone di una sola navata e di una facciata molto semplice e con qualche piccolissimo dettaglio barocco. Visitandola all’interno possiamo ammirare la statua di legno della Madonna dell’Addolorata  risalente al secolo XVIII. Sotto la chiesa troviamo le famose cripte, che è possibile visitare.

Chiesa di Santa Maria dei Greci

Sempre nel centro storico troviamo invece la Chiesa di Santa Maria dei Greci (vedi posizione su mappa), costruita sulle rovine di un antico tempio dorico costruito sotto il dominio di Terone. Questa piccola chiesetta è impreziosita da un caratteristico tetto in legno e una facciata con linee gotiche

Musei e siti archeologici di Agrigento

Musei e siti archeologici di Agrigento
Musei e siti archeologici di Agrigento

Agrigento è anche una città d’arte e tantissimi sono i musei che potrete visitare lungo le sue raffinate e caratteristiche strade. Ecco una rapida lista dei più importanti luoghi di memoria e storia di questa località.

Valle dei Templi

La Valle dei Templi (vedi posizione su mappa) è il luogo più importante dal punto di vista storico di Agrigento. Si tratta di un’area archeologica importantissima considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il parco si estende per 1300 ettari ed è l’area archeologica meglio conservata e più grande del mondo. All’interno è possibile ammirare opere risalenti al periodo ellenico.

Tra le bellezze del parco è possibile ammirare i templi dedicati alle divinità:

  • Tempio di Zeus
  • Tempio di Atena
  • Tempio della Concordia
  • Tempio di Eracle
  • Tempio dei Dioscuri
  • Tempio di Efesto
  • Tempio di Asclepio
  • Tempio di Demetra
  • Tempio di Iside
  • Tempio L.

Oltre a queste grandiose opere d’arte è possibile vedere anche necropoli e tombe, come la tomba di Terone che risale al 472 a.C.

Maggiori informazioni: https://www.lavalledeitempli.it/

Museo Archeologico Regionale

Il Museo Archeologico Regionale di Pietro Griffo (vedi posizione su mappa) si distingue innanzitutto per la sua affascinante architettura. Al suo interno questo custodisce una vasta collezione di reperti, disposti su due diversi piani espositivi. La collezione raccoglie materiali archeologici statali, civici e diocesani. Il museo è accessibile dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 19.30.

Non mancano le aree archeologiche e i posti in cui ricercare un sano contatto con la storia. Vediamo quali sono le zone da visitare.

Spiagge  di Agrigento

Spiagge di Agrigento
Spiagge di Agrigento

Siamo in Sicilia e dunque l’attrazione principale è rappresentata ancora una volta dalle spiagge. Agrigento ne possiede di bellissime. Selvagge, ben attrezzate, di sabbia bianca o di sabbia scura. Ecco una lista di tutte le spiagge che bisogna necessariamente vedere durante un soggiorno ad Agrigento.

Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi (vedi posizione su mappa) è un’incredibile scogliera bianca ai cui piedi si estende una meravigliosa spiaggia. A rendere tanto bella questa baia, è proprio la presenza di questa incantevole parete rocciosa. La scogliera è costituita da roccia sedimentaria, marna e pietra calcarea. L’arenile ai suoi piedi è di sabbia finissima e dorata; il mare è cristallino e ispira sentimenti romantici.

Eraclea Minoa

Eraclea Minoa (vedi posizione su mappa) è un’antica città greca di cui il territorio agrigentino conserva ancora i resti. Poco distante si trova una delle spiagge più belle di Agrigento. Questo incredibile arenile di sabbia soffice si dilunga all’ombra di una grande Pineta e digrada pian piano in un mare incredibile.

Bovo Marina

Poco distante da Eraclea Minoa, troviamo un’altra meravigliosa spiaggia: quella di Bovo Marina (vedi posizione su mappa).

La spiaggia di Bovo Marina è anch’essa immersa in una grande pineta e gode di uno scenario mozzafiato, caratterizzato dalle tinte blu del mare e quelle di una finissima sabbia chiara. Qui troverete ad aspettarvi un attrezzatissimo stabilimento balneare,  dove poter noleggiare sdraio e ombrelloni. Non mancano poi tratti di spiaggia libera dove cercare un po’ di intimità e quiete.

Cosa mangiare ad Agrigento

Monti e mare fanno della cucina agrigentina un valore aggiunto per la città. Durante il vostro soggiorno qui, infatti, riuscirete a degustare primi, secondi, contorni e dolci di grande genuinità. Ognuna delle pietanze che stiamo per citarvi riuscirà a conquistare il vostro palato, garantendo ad Agrigento il vostro ritorno. Vediamo cosa mangiare durante un soggiorno qui.

Antipasti e specialità

La cucina Siciliana – dunque anche quella di Agrigento – è di tipo mediterraneo. Per questa ragione tra i prodotti più rinomati e preziosi della città troveremo sicuramente l’olio extravergine d’oliva, i prodotti farinacei, i salumi e i formaggi. La Sicilia però viene anche ricordata nel mondo come la terra degli agrumi. La frutta ha infatti un posto di rilievo sulle tavole sicule: ad Agrigento, in particolare, sono molto apprezzati i melograni, le albicocche e l’uva.

Primi Piatti

Parlando dei primi piatti, non si può non menzionare la salsa agrigentina: preparata con aglio e cipolla assieme, questa viene solitamente realizzata per accompagnare un buon piatto di spaghetti. Tra i piatti a base di pesce troviamo la pasta con le cozze e il risotto alla marinara.  Da non perdere, inoltre, i ‘cavatelli alla giurgintana’, ossia  conditi con pomodoro fresco, basilico, ricotta salata e melanzane fritte. Il cous cous, infine, è tra le cose da non perdere qui.

Secondi

Tra i secondi a base di carne vi suggeriamo di orientare la vostra scelta verso l’agnello, una vera delizia. Molto più ricca la tradizione di mare, che mette a disposizione del turista aragoste, insalate ai frutti di mare, sarde e polpi.

Dolci

Per quanto riguarda i dolci si fa riferimento alla ricca tradizione dolciaria regionale. Qui troverete infatti cassatine, cannoli e pasta alla mandorle da non perdere.

Come arrivare ad Agrigento

Agrigento è una città antica, ricca di storia e cultura. E’ una città incredibile che vale la pena visitare. Può essere raggiunta in auto, in treno, in aereo e in autobus. Vediamo insieme nei dettaglia ogni itinerario.

Come arrivare ad Agrigento con il treno

La città di Agrigento può essere raggiunta in treno. Agrigento ha due stazioni principali, la stazione ferroviaria centrale di Agrigento (vedi posizione su mappa) è situata al centro della città, invece, l’altra stazione situata vicino alla costa, nei pressi di Porto Empedocle. La città può essere raggiunta dalle principali città siciliane come Palermo, Catania, Siracusa, Messina, Caltanissetta e Termini Imerese.

Come arrivare ad Agrigento con l’aereo

La città di Agrigento può essere raggiunta con l’aereo. E’ possibile atterrare all’ Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino (vedi posizione su mappa), all’ Aeroporto Internazionale di Catania (vedi posizione su mappa) o all’ Aeroporto di Comiso (vedi posizione su mappa). Da questi tre aeroporto è possibile raggiungere Agrigento in 2h.

Come arrivare ad Agrigento con l’auto

La città di Agrigento è ben collegata con le altre città della regione. Dalla città di Palermo è raggiungibile con la strada A19 e con la strada SS121 e SS189. Da Catania, invece, si può raggiungere percorrendo la strada A 19 e la SSS640.

Come arrivare ad Agrigento con l’autobus

La città di Agrigento può essere raggiunta in autobus. Dalla stazione dei pullman di Agrigento partono autobus che giungono a Palermo, a Catania e a Siracusa oppure in altre città principali della regione.

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