Bali

Bali

Alla scoperta della meravigliosa Bali

Sogni un viaggio nel Sud est asiatico? Con l’articolo di oggi ti portiamo alla scoperta dell’Indonesia, mostrandoti cosa vedere a Bali.

Bali è da sempre una meta di grande prestigio. Solo negli ultimi anni però essa è riuscita ad ottenere l’attenzione che merita. Recentemente, infatti, i balinesi hanno assistito ad un importante aumento della domanda turistica, che ha investito ogni settore professionale; da quello alimentare a quello ludico.

L’isola indonesiana è spesso identificata come una meta adatta ai viaggiatori un po’ più wild o ai pellegrini.

Fino a poco tempo fa essa appariva interamente immersa nel verde ed era raggiunta principalmente da persone in cerca di fede o da stranieri in ritiro spirituale.

Ancora oggi, in effetti, c’è chi raggiunge Bali per cercare un certo guaritore, per trovare il proprio spirito guida o per far visita ad un monaco. Attualmente però il target appare ampio e ben diversificato.

Nell’articolo che ti proponiamo oggi proviamo ad attraversare l’isola da cima a fondo, soffermandoci sulle cose che proprio non bisogna perdersi.

Ecco un elenco dei principali punti di interesse di Bali.

Storia di Bali

Secondo alcune testimonianze storiche, la presenza dell’uomo a Bali si consolida con lo stazionamento di alcune popolazioni asiatiche sull’isola. I reperti rinvenuti risalgono al 3000 a. C.

Balzando in avanti con gli anni, l’esploratore olandese Cornelis de Houtman sbarcò sull’isola nel 1585, segnando l’inizio del dialogo con l’Occidente.

Nel XIX secolo gli olandesi occuparono Bali, mentre nel periodo della seconda guerra mondiale furono i Giapponesi a Bali. L’isola diventò indipendente solo nel 1949.

Cose da vedere e cose da fare a Bali

Città e quartieri

Città e quartieri

Pochi giorni non bastano per vedere Bali, che è ricca di bellissime architetture, di templi e bellezze naturali.

La parte meridionale dell’isola è quella maggiormente dedita al turismo: le spiagge, che prima erano luogo di ritrovo per surfisti, oggi brulicano di villeggianti, provenienti da ogni parte dell’Asia, dell’Australia e dell’Europa.

Il nord invece custodisce i monumenti più importanti e le risaie. Scopriamo insieme quali sono le zone da non perdere.

Seminyak

Semyniak (vedi posizione su mappa) viene definita la cittadina più chic di Bali. In realtà l’eleganza non è proprio la prima qualità dell’isola ma è comunque possibile trovarla nella boutique, che sono la vera risorsa di questa zona. Una delle prime cose che consigliamo di fare a Seminyak è un po’ di shopping. Molti sono infatti i negozietti in cui è possibile acquistare abiti o abbigliamento da surf. Anche la vita notturna qui è entusiasmante, con ristoranti e club da poter raggiungere facilmente a piedi.  L’isola, come più volte puntualizzato nel corso di quest’articolo, resta essenzialmente wild e caotica ma Seminyak è, nel limite delle sue possibilità, forse la zona più graziosa del sud.

Kuta

Anche Kuta (vedi posizione su mappa) viene prediletta per la night life, animata da localini, ristoranti e caffetterie.

Questa zona, tuttavia, è una delle più caotiche dell’isola. In molti comunque la prediligono per la possibilità di raggiungere facilmente le spiagge.

Ubud

Ubud (vedi posizione su mappa) è in un certo senso l’anima di Bali. La cittadina si presenta come molto ordinata, seppure spesso attanagliata dal traffico. Qui dimorano ville circondate dal verde, templi bellissimi, ristoranti vegetariani e importanti centri di yoga.

Canggu

Un tempo Canggu (vedi posizione su mappa) era la meta giusta per chi desiderava vedere le risaie, senza allontanarsi dal sud. Oggi queste sono quasi del tutto sparite, lasciando posto a beach club trendy o di lusso.

Anche stavolta parliamo di una zona molto trafficata, dove spesso risulta difficile anche spostarsi in motorino. Si trovano qui le caffetterie e i localini più alla moda di Bali.

Spiagge di Bali

Spiagge di Bali
Spiagge di Bali

Bali vanta delle acque cristalline, ma spesso queste vengono lasciate ai turisti che amano cavalcare le onde. Molte persone infatti, non abituate a fare i conti con i capricci dell’oceano, preferiscono i beach club o le isole vicine.

Nusa Dua e Jimbaran

Volendo restare a Bali – ed evitare i modaioli beach club – per le spiagge bisogna fare riferimento alla penisola di Bukit. Le spiagge più belle e tranquille qui sono quelle di Nusa Dua (vedi posizione su mappa) e di Jimbaran (vedi posizione su mappa), che spesso viene raggiunta da chi desidera mangiare pesce in spiaggia.

Nusa Penida

Nusa Penida (vedi posizione su mappa) è un’isoletta molto graziosa, che ha recentemente scoperto un inaspettato sviluppo.

Questa località appare molto più selvaggia di Bali, andando quasi a ricordare l’origine dell’isola balinese e i tempi in cui questa non era ancora un’affermata meta turistica.

Gili

Le isole Gili  (vedi posizione su mappa) fanno invece parte di Lombok e sono tre: GiliTrawangan, Gili Meno e Gili Air. Queste tre bellissime isolette compensano al bisogno di mare di quelli che non amano le onde altissime di Bali. Le spiagge offerte dalle Gili sono infatti paradisiache, con sabbia bianchissima e acqua cristallina.

Tra le tre è la prima quella più frequentata, potendo essa offrire resort e una vasta offerta d’intrattenimenti. Molto apprezzata, tuttavia, è anche Gili Meno, scelta soprattutto per la massiccia presenza di tartarughe e per la possibilità di fare immersioni.

Monumenti di Bali

Monumenti di Bali

L’architettura è una delle cose più belle che vi capiterà di vedere a Bali. Parte del fascino delle sue cittadine è infatti attribuibile proprio a questa, permeata secolo dopo secolo dalle credenze religiose induiste.

Ubud Palace

L’ Ubud Palace (vedi posizione su mappa) è un complesso architettonico di grande interesse che si trova proprio nel cuore della cittadina verde. Questa costruzione era l’antica dimora della famiglia reale. Oggi merita una visita per i suoi bellissimi giardini e anche perché, quando cala la sera, il palazzo ospita incantevoli spettacoli di danza balinese.

Maggiori informazioni: http://www.ubudpalace.com/

Goa Gajah

Goa Gajah (vedi posizione su mappa) è una grotta, la cui entrata passa per la bocca statuaria di un demone. Al suo interno vengono custoditi alcuni cimeli religiosi, tra cui il simbolo del Dio Shiva. In realtà, questa cava non nasconde nulla di così interessante. È il complesso religioso che la circonda, con la piccola foresta posta dietro al tempio, a meritare assolutamente la visita.

Gunung Kawi

A nord di Ubud c’è un altro importante monumento da vedere. Il Gunung Kawi (vedi posizione su mappaè un momento che abbraccia dieci santuari funebri. Quello a cui ci si trova davanti, però, è una parete rocciosa in cui appaiono scolpite delle statue molto suggestive.

Si narra che ad essere incisi su pietra siano i compenti di una antica famiglia reale.

Templi di Bali

Templi di Bali

I templi sono una delle principali attrattive di Bali. Da nord a Sud, ne troverete tantissimi da esplorare e visitare. Ecco quelli da non perdere.

Pura Lempuyang

Il Pura Penataran Agung Lempuyang (vedi posizione su mappa) è anche conosciuto come “la porta del Paradiso”. Questo si erge accanto ai piedi dell’omonima vetta, alta  1.100 metri, ed è molto importante da vedere. Conosciuto anche come uno dei più importanti templi di Bali, oggi viene considerato anche una preziosa attrazione turistica. Molti sono infatti i visitatori che si accalcano – e pagano – per poter scattare una foto tra i due pilastri del monumento.

Maggiori informazioni: https://www.lempuyangtemple.com/

Pura Tirta Empul

Pura Tirta Empul (vedi posizione su mappa) è un tempio molto famoso per le sue fontane, dove molti fedeli e pellegrini, coperti da un sarong verde, si immergono per purificarsi. Tutto il complesso in realtà merita attenzione, in quanto ricco di bellissime architetture e giardini incredibilmente affascinanti.

Pura Luhur Uluwatu

Il Pura Uluwatu (vedi posizione su mappa) è uno dei templi più belli di Bali. Al contrario di tutti gli altri templi elencati nella nostra lista, questo si trova nella zona meridionale. Questo antico luogo di culto induista è molto famoso anche per la massiccia presenza di scimmie, a cui vi invitiamo a prestare attenzione: sebbene di indole simpatica, possono diventare aggressive davanti ad un flash. Di sera il tempio si accende per dar vita agli spettacoli di danza balinese.

Ulun Danu Bratan

Il tempio Ulun Danu Bratan (vedi posizione su mappa) è considerato un po’ il simbolo di Bali, tanto da essere rappresentato anche sulle banconote. Quello che colpisce di questo luogo sacro è la sua architettura, una costruzione che si sviluppa in altezza su sette diversi livelli. Molto caratteristico anche il paesaggio circostante, fatto di giardini, laghetti e immense vallate.

Maggiori informazioni: http://ulundanuberatan.com/

Sport praticabili a Bali

Chi sceglie di passare l’estate a Bali, sa di doversi aspettare una vacanza dinamica e avventurosa. Molte sono infatti le attività sportive da poter prendere in considerazione durante il soggiorno.

Surf

Come abbiamo già detto, tutta quanta la parte meridionale di Bali è affollata di surfisti. Ad essi sono infatti anche dedicati i negozietti di Seminyak e Canggu, in cui poter trovare l’abbigliamento adatto per cavalcare le onde.

Rafting

Molto divertente invece può essere lasciarsi scivolare lungo il fiume Ayung o sul TelagaWaja. Il rafting è un’attività molto praticata a Bali e prediletta soprattutto da chi viaggia in gruppo.

Quad nella giungla

Se invece preferite l’adrenalina e gli sport più estremi, potete provare ad esplorare la foresta di Ubud in sella ad un quad.

Yoga

Anche se forse non può definirsi propriamente uno sport, quella dello yoga è una disciplina che potrete facilmente tentare durante la vostra permanenza a Ubud.

Risaie di Bali

Risaie di Bali

Tra le più importanti attrattive turistiche di Bali, troviamo sicuramente le risaie: immense distese di verde da esplorare in autonomia o con percorsi di trekking. Vediamo quali sono le più belle da vedere.

Tegalalang Rice Terrace

Da vedere vi è Tegalalang Rice Terrace (vedi posizione su mappa). Questa magnifica terrazza apre ad un incredibile scenario sul verde. Da qui vi sarà facile addentrarvi tra le bellissime risaie di Bali, passando per magnifiche altalene e sentieri molto affascinanti.

Jatiluwih

Un altro posto da visitare è Jatiluwih (vedi posizione su mappa). Queste risaie sono molto più distanti di quelle di Tegalalang e il viaggio richiede un po’ di tempo. Lo spettacolo messo in piedi da questo sito naturalistico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, vale le ore passate in macchina.

Cascate di Bali

Cascate di Bali

Un’altra bellezza naturale da prendere in considerazione sono le cascate, tra le principali bellezze naturalistiche del posto. Vediamo quali sono le più belle da poter vedere e fotografare.

Sekumpul

Le cascate di Sekumpul (vedi posizione su mappa) sono davvero suggestive. A valorizzare la loro bellezza, la presenza di alberi verdissimi di durio. Per raggiungere quest’attrazione naturalistica bisogna partecipare ad un’escursione di trekking che richiede circa 40 minuti di passeggiata.

Nungnung

La cascata di Nungnung (vedi posizione su mappa prende il nome da un villaggio vicino e si trova a circa 40 minuti da Ubud. Come quasi tutti gli spettacoli offerti dalla natura, richiede un po’ di fatica: il percorso che porta ad essa viene preceduto da una cinquantina di scalini.

Cosa mangiare a Bali

L’isola di Bali ha un passato da esportatrice asiatica di riso, selvaggina e bestiame. Ancora oggi la tradizione culinaria locale si serve di questi tre elementi, elaborando delle fantasiose e gustosissime combinazioni.

Il riso è ancora il principale sostentamento per la civiltà balinese, molti riti religiosi ruotano infatti attorno ad esso, come a volerne sottolineare l’importanza.

Uno dei piatti più buoni che vi capiterà di assaggiare a Bali è proprio il Nasi goreng, ossia un piatto a base di riso, verdura, pollo o carne e salsa alla paprika.

Questa pietanza ha diverse varianti. La più diffusa è però quella sopracitata.

Il riso viene anche utilizzato per accompagnare i pasti: accanto alle costolette di pollo, affiancato ai gamberi o alla frutta esotica.

La pesca è un’attività molto intensa e anche pesci e frutti di mare sono buoni. Fate però molto attenzione alle salse piccanti, con cui hanno l’abitudine di insaporire i crostacei.

Per quanto riguarda la carne, invece, il piatto tipico è il BabiGuling, ossia un maialino arrosto impreziosito con ogni tipo di spezia.

Un’altra delizia da provare sono gli spiedini di pollo ( Satay) o, se preferite, di pesce. Si tratta di palline di carne alla griglia e spesso intinti in una buonissima salsa di soia.

Questa specialità è parte dello streetfood locale, ma lo si trova anche nei ristoranti o nei warung.

Molto buona è infine la frutta, tra cui il mangosteen e il dragon fruit: vi suggeriamo di recarvi al mercato di Ubud al mattino presto per trovarne di fresca.

Una menzione speciale va alla birra artigianale, che a Bali viene chiamata “Bintang”.

Molte anche le gelaterie presenti sul territorio, per un perfetto dessert all’italiana.

Come arrivare a Bali

Chi parte dall’Italia si prepari ad un viaggio lungo e anche molto stancante.

In aereo

I voli internazionali hanno come punto d’arrivo l’aeroporto di Denpasar, la capitale. Le compagnie aeree effettuano scalo in molte città: Guangzhou, Bangkok, Istanbul o Singapore.

In traghetto

Se invece hai iniziato il tuo viaggio in Indonesia dalle isole vicine, puoi raggiungere Bali senza troppe difficoltà in traghetto.

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