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Budapest, i nostri consigli

by ConsigliamiDove
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Cosa vedere a Budapest, la Parigi dell’Est

Budapest, per via dei molti tratti in comune che ha con la capitale francese, viene definita la Parigi dell’Est. Se si dovesse scegliere cosa vedere a Budapest, potrebbe esser utile sapere che è molto apprezzata dai turisti di tutto il mondo per la bellezza e la varietà dei palazzi storici e dei monumenti cittadini.

Inoltre, l’economicità del luogo e la bontà del cibo, rendono semplicemente perfetta una vacanza nella capitale ungherese.

Se anche si dispone di poco tempo per il proprio viaggio, non c’è di che preoccuparsi, si può riuscire a fare un’ottima programmazione su Budapest e cosa vedere in 3 giorni, cibo incluso.

Budapest, La città

Budapest, La città

 

3 consigli utili per un viaggio a Budapest

La perla del Danubio, dista dall’Italia appena un’ora e 40 minuti circa di aereo. È quindi possibile visitare Budapest in un fine settimana lungo, dal venerdì al lunedì facendo un programma dettagliato e una scrematura dei luoghi principali da visitare.

1 . Dove fare il cambio

Se arrivate a Budapest in aereo, non dimenticate di fare un prelievo con cambio direttamente in aeroporto. Qui infatti il cambio è indicato chiaramente mentre è vivamente sconsigliato di affidarsi ai cambi “fai-da-te” in giro per la città.

L’Ungheria infatti fa parte della Comunità europea ma non ha ancora adottato l’euro. A Budapest troverete il fiorino ungherese e purtroppo il cambio con l’euro varia anche giornalmente. In linea di massima 1 euro vale circa 300 H (fiorini ungheresi).

Per cambiare la valuta anche in città è bene affidarsi ai vari bancomat che accettano carte di tutti i circuiti. Tenete inoltre sempre bene a mente che il cambio per strada, oltre ad essere pericoloso perché potrebbero rifilarvi valuta fuori corso ad un tasso molto alto, è anche illegale.

Il consiglio è di effettuare acquisti sempre in fiorini perché quando si paga direttamente in euro le strutture in genere applicano un lieve sovrapprezzo.

2. Dove acquistare i biglietti

Arrivati in aeroporto per il transfer in città è consigliabile l’autobus che non solo è economico ma vi porta direttamente alla fermata della metro (La linea 200E). Sempre in aeroporto potrete acquistare i blocchetti da 10 biglietti che sono molto convenienti perché costano all’incirca l’equivalente di 2,40 euro.

Se invece vorrete acquistare gli abbonamenti da 24 o 36 ore, lo potrete fare al botteghino della metro. L’abbonamento in genere è consigliato per chi intende fare più di 5 corse al giorno, altrimenti conviene il blocchetto da 10 biglietti. Considerate inoltre che molti luoghi di interesse possono essere raggiunti a piedi, visto che Budapest non è estesa.

Se però rimanete per più di un weekend a Budapest (vedi sotto i luoghi da visitare in 4 giorni a Budapest), conviene allora acquistare l’abbonamento. In caso di soggiorno più lungo (o se anche avete in programma di vedere molte cose con un programma ben organizzato e serrato) il consiglio è quello di acquistare la Budapest Card che vi permetterà di usare mezzi pubblici e l’entrata nelle principali attrazione turistiche.

La Budapest Card è disponibile nel formato da 24, 48 o 72 ore rispettivamente con costi di 16, 25,50 e 32 euro. Per decidere quale acquistare ovviamente basta fare un rapido programma degli spostamenti e dei luoghi da visitare che può essere preparato prima di partire.

3.  Il costo della vita a Budapest

Budapest è una meta europea conveniente. Negli ultimi anni, grazie anche all’aumento del turismo, i prezzi sono aumentati ma si sono mantenuti ampiamente al di sotto delle altre città della parte Ovest dell’Europa. I prezzi dei musei si aggirano attorno ai 5 euro, un pranzo per due in un ristorante si aggira tra i 20 e i 30 euro, mentre per quanto riguarda i prezzi degli hotel, questi variano a seconda della zona. Nel centro di Budapest è possibile trovare un hotel a 30 euro per una camera doppia.

Le 5 località di Budapest da vedere in tre giorni

Per la sua somiglianza fonetica con Bucarest, sono in molti a chiedersi dove si trova Budapest. Si tratta della capitale dell’Ungheria, da non confondere con la capitale della Romania.

Tramite il Danubio, la città grazie al Ponte delle Catene e altri 7 ponti, è l’unità delle 3 città di Buda, Pest e Óbuda.

Senza perdersi tra i 3 centri urbani di Budapest ecco cosa vedere in un week end magari approfittando dell’arrivo il venerdì sera con partenza il lunedì.

 

Castello di Buda

Castello di Buda

Castello di Buda

Meglio noto anche come Palazzo di Buda, è stato inserito nel 1987 tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. La sua edificazione affonda le radici intorno al 1300/1400 ed è uno dei monumenti più importanti per ciò che riguarda il barocco medievale. All’interno della costruzione sono inoltre ospitati il Museo Storico di Budapest e la Galleria Nazionale Ungherese.

Dal palazzo reale è possibile arrivare a vedere un panorama della città dall’alto e a costo zero! Consigliata anche la visita alla Chiesa di Mattia

2. Il Ponte delle Catene

Il Ponte Delle Catene

Il Ponte Delle Catene

Il più famoso ponte di Budapest, fa da cornice al Castello di Buda ed è il più antico ponte di tutta la città. All’epoca in cui fu costruito, 1839-1849, i due piloni centrali erano fra i più grandi al mondo. Quasi a mo’ di rito iniziatico verso il Castello di Buda, percorrere il Ponte delle Catene è un passaggio obbligato per chi si trova in viaggio a Budapest.

3 Il museo delle Belle Arti

Il museo delle Belle Arti

Il museo delle Belle Arti

Fra i principali musei vanno ricordati il Museo di Belle Arti, un vero tempio dell’arte. Il luogo vanta un’invidiabile collezione di dipinti che vanno dal Medioevo fino al Novecento, coprendo tutte le scuole pittoriche europee, al suo interno sono infatti conservate le tele firmate da artisti quali Giotto, Raffaello e Tiziano.

Sempre in tema di musei, una cosa da visitare a Budapest è il Memento Park.

Quest’ultimo è un museo a cielo aperto: è un parco che ospita lungo i suoi sentieri le sculture e le opere risalenti all’epoca della dittatura comunista.

È una degli obblighi fra le cose da visitare a Budapest, per non dimenticare (assieme alla Grande Sinagoga, monumento in memoria degli Ebrei uccisi).

La Casa del Terrore a Pest: si può raggiungere con la metro, fermata Ocktogon, dove sono in esposizione gli orrori della dittatura nazista ma anche i soprusi di quella comunista. Perché purtroppo Budapest ha subito entrambe le dittature. Il tutto si visita in un’ora di tour.

4 Mercato Centrale e…cibo!

Mercato Centrale Budapest

Mercato Centrale Budapest

Budapest una cosa da vedere se si vuole vivere la quotidianità della città è il Mercato Centrale. È il più grande e il più antico mercato di tutta la città, dove ci si può tuffare in uno spazio vasto 3 piani lungo i quali si trova di tutto.

Lì nelle vicinanze, è obbligatorio fermarsi in uno dei ristoranti tipici ungheresi e, cosa da mangiare assolutamente a Budapest, è il famoso Gulasch e, durante il Natale, il Kurtos Kalac.

5 Il Parlamento

Il Parlamento

Il Parlamento

La visita al palazzo del Parlamento è gratuita ma è consigliabile prenotarsi prima per evitare file e magari per avere una guida in lingua italiana.

«La madre patria non ha casa» scriveva nel 1846 il poeta ungherese Mihàly Vorosmarty. Dopo la rivoluzione del 1848 però la nazione d’Ungheria aveva bisogno di un luogo fisico dove riunirsi. Il 12 ottobre del 1885, in alternativa alla casa del Re, nelle alture della Collina di Buda, sulla riva Pest del Danubio, venne aperto il cantiere del Palazzo del Parlamento che fu completato in 17 anni.

 

Cosa vedere ancora a Budapest in 4 giorni

Non c’è tanto una cosa specifica da vedere a Budapest quanto lo spirito di perdersi tra le strade e i vicoli, tra quelli della città moderna di Pest e quelli invece del quartiere antico di Buda.

Se avete deciso di trascorrere a Budapest 4 giorni, non potete perdere ancora qualche punto di interesse importante.

1 La Grande Sinagoga

La grande Sinagoga Budapest

La grande Sinagoga Budapest

A Budapest si trova la più grande Sinagoga d’Europa. Costruita nel 1859, può ospitare fino a 3000 persone e nel suo giardino, sopra una fossa comune, c’è il monumento che ricorda gli ebrei uccisi dai nazisti, un albero di salice chiamato l’albero della vita con foglie di metallo sulle quali sono incisi i nomi dei martiri ebrei.

È raggiungibile con la metro, fermata Astoria e gli orari di apertura variano a seconda della stagione. Il costo del biglietto è di 1600 fiorini (circa 7 euro).

2 La Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano a Budapest è una chiesa cristiana che contiene la reliquia della mano di Santo Stefano. La visita costa 1 euro, se pagate in fiorini il corrispettivo è di 0,65 euro.

Il consiglio è quello di visitare la chiesa che al suo interno è molto bella e di visitare anche la torre per ammirare il panorama della città dall’alto. Il costo della visita della torre è di ulteriori 1,50 euro ma vale la pena. Va sottolineato però che la vista dall’alto della città è godibile anche dal Parlamento (e con entrata gratis).

3 Il ponte della libertà

Il Ponte delle Libertà Budapest

Il Ponte delle Libertà Budapest

Arrivando dal parlamento, arrivando sulla riva del Danubio è possibile avere uno scorcio dei tre ponti più famosi di Budapest: il ponte della Libertà, ponte Elisabetta e Ponte delle Catene. Una vista consigliabile, soprattutto di sera con la suggestiva illuminazione.

Szabadsàg hid, o ponte della libertà è uno dei punti di interesse della città, collegando Buda e Pest.

Inaugurato nel 1896 da Francesco Giuseppe, venne quindi dedicato alla libertà nel 1946, dopo la ricostruzione. Tradizione vuole che il ponte debba essere attraversato pensando ad un desiderio.

4 Giro in battello sul Danubio

Crociera sul Danubio Budapest

Crociera sul Danubio Budapest

Se verso sera siete stanchi di camminare e volete godervi lo spettacolo di Budapest illuminata, vi consigliamo un bel giro in battello sul Danubio.

Il costo di un tour in battello costa da 8 euro in su: dipende se volete sfruttare la possibilità di cenare a bordo.

5 Le Terme di Budapest

Terme di Budapest

Terme di Budapest

Per contrastare le popolazioni germaniche, i Romani stabilirono la roccaforte a Est dell’Europa ad Aquincum proprio per la possibilità di sfruttare e godere delle acque termali della zona.

A quanto pare sotto la città si snodano ben 125 sorgenti termali e i centri più famosi sono i bagni Széchenyi, le terme Kiraly, le terme Rudas e il complesso Palatinus sull’isola Margherita. Quest’ultimo è frequentatissimo soprattutto d’estate grazie alle sue 11 piscine, ma a Budapest non mancano hotel con reparto termale interno per chi volesse unire cultura e momenti di relax e benessere.

I bagni Széchenyi sono i più famosi, anche perché situati all’interno del Parco di Vàrosliget, 120 ettari di bellezza all’interno di Budapest. Nel parco c’è un lago che d’inverno si ghiaccia diventando una pista di pattinaggio, inoltre è attrezzato con tanti ristoranti, lo zoo, il Museo delle Bambole e il Castello Vajdahunyad. Molto consigliato un tour nel parco con sosta alle terme, sia d’estate che d’inverno!

Da ricordare però gli orari di apertura, perché anche d’estate i bagni chiudono alle 20.

 

Budapest a Natale e i mercatini natalizi

Mercatini di Natale Budapest

Mercatini di Natale Budapest

Se si ha la possibilità, è consigliata una visita a Budapest in periodo natalizio. Con la neve e la nebbia che si alza dal Danubio l’atmosfera di Budapest è decisamente fiabesca e i mercatini di natale completano la magia.

Sono tre i mercatini più famosi ma il più importante è quello organizzato nella piazza Vorosmarty. La piazza tra l’altro si trova vicino alla via dello shopping; si consiglia vivamente una visita alla pasticceria storica Gerbaud, tra arredi imperiali e dolci imperdibili.

Artigianato e gastronomia si uniscono nel mercatino di piazza Vorosmarty; tra vin brulée e castagne arrosto, si consiglia anche di assaggiare i Rétes (strudel) e tutti i dolci tipici natalizi. Meritano anche il Pecsenye, la carne grigliata e le kolbasz, le salsicce, senza perdersi il vino Tokaji, il brandy all’albicocca e il vino caldo (Forralt bor).

Il mercatino è aperto dal 10 novembre al 31 dicembre dalle 10 alle 20 con estensione dell’orario fino alle 21 il venerdì e il sabato ma chiusura anticipata alle 14 il 24 e alle 18 il 25 e 26 dicembre.

Il mercatino della Basilica di Santo Stefano invece è aperto dal 24 novembre al 1° gennaio dalle 10 alle 20 ma rimane chiuso il giorno di Natale e di Santo Stefano.

Accanto a Piazza Vorosmarty, di fronte al municipio di Budapest si potrà trovare anche il mercatino di Natale del municipio di Pest; una tappa obbligata per chi vuole provare la cucina locale di alta qualità di Budapest.

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