Napoli

Campania

Avete deciso di organizzare una vacanza in Campania? In questa guida vi parleremo dei luoghi di interesse più apprezzati della regione Campania.

Una regione dal clima mite, ricca di tradizioni, storia e paesaggi mozzafiato: dalle meravigliose Isole capri, Ischia e Procida alle sue ricchezze archeologiche, dall’ incantevole Costiera Amalfitana alla Penisola Sorrentina.

In Campania c’è proprio l’imbarazzo della scelta, considerate le innumerevoli prospettive per scoprirla e le sue bellezze imperdibili: una meta dove poter accontentare qualsiasi gusto e richiesta, dove c’è avventura, relax, romanticismo e tanto folclore. Oltre alle attrazioni più rinomate, è obbligo perdersi tra i riti, le feste, la musica e le celebri specialità culinarie della regione.

Cosa fare

Napoli e dintorni

Centro storico e Spaccanapoli

Spaccanapoli
Campania, Spaccanapoli

Il centro storico di Napoli (vedi posizione su mappa) può essere considerato il cuore pulsante della città. Gli itinerari più funzionali partono proprio da questa zona che offre ai visitatori la possibilità di conoscere la parte più popolare e verace del capoluogo campano attraverso i decumani, le antichissime strade, dichiarate Patrimonio dell’Unesco, che attraversano il centro da Est a Ovest.

Queste ultime – articolate in maggiore, superiore e inferiore – prendono infatti il nome dal termine “decumanus”, con il quale nella lingua latina si indicava una strada che si muoveva in direzione Est-Ovest nelle città romane, secondo uno schema ortogonale. Il decumano maggiore, detto così perché più largo, corrisponde all’attuale via dei Tribunali, dove troviamo la chiesa di San Domenico Maggiore, l’ingresso alla Napoli Sotterranea e, verso la fine, San Gregorio Armeno.

Suggeriamo, a tal proposito, di dedicare il giusto tempo a tutte e tre le tappe: il biglietto per la visita guidata sotto il manto urbano di Napoli costa appena 10 euro e dà pieno accesso alle gallerie borboniche, ai suoi rifugi antiaerei risalenti alla seconda guerra mondiale e all’antico Teatro Greco-Romano; San Gregorio Armeno invece, conosciuto anche come la via dei presepi, vi conduce in una parte del capoluogo campano sfuggita allo scorrere del tempo, dove ancora troviamo antiche botteghe d’artigianato che omaggiano  l’arte del presepe.

Nel decumano superiore troviamo il Duomo di Napoli. La cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta sorge lungo il lato est dell’omonima via e rappresenta una vera e propria istituzione per la città: è proprio questa chiesa ad ospitare ogni anno il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro.

Il decumano inferiore, infine, viene chiamato Spaccanapoli poiché spacca in linea retta la città, includendo i Quartieri Spagnoli e il Rione Forcella. Lungo quest’arteria stradale molti sono i monumenti da visitare: tra questi troviamo la Cappella Sansevero (vedi posizione su mappa) dove giace il celebre Cristo Velato.

Maschio Angioino

maschio angioino
maschio angioino

Il Maschio Angioino (vedi posizione su mappe) è uno dei monumenti simbolo di Napoli.  Questo storico castello medievale e rinascimentale si erge fiero su Piazza Municipio, quasi a voler ricordare a tutti che ancora regna sulla città.

La sua costruzione si deve infatti a Carlo I d’Angiò che, dopo la sconfitta degli Svevi del 1266, salì sul trono di Sicilia e stabilì il trasferimento della capitale da Palermo a Napoli. Della fortezza angioina tutt’ora conserva la cappella palatina, le finestre a croce francesi accanto ad essa, le torri e le mura.

Castel dell’Ovo

castel dell'ovo
castel dell’ovo

Anche il Castel Dell’Ovo (vedi posizione su mappa) è un monumento molto emblematico. Oltre ad essere il castello più antico della città, infatti, colloca lo skyline partenopeo tra quelli più romantici d’Italia. La fortezza che affaccia sul Borgo Marinaro, deve il nome ad una delle più antiche leggende napoletane, la quale lega le sorti del castello ad un uovo che il poeta Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia posta nei sotterranei. La credenza popolare attribuisce tutte le fortune della città allo stesso uovo che, secondo la fantasia di qualcuno, ancora giace nascosto in qualche angolo recondito del borgo.

Museo di Capodimonte

capodimonte
capodimonte

Il museo di Capodimonte (vedi posizione su mappa) fu inaugurato nel 1957 all’ interno dell’omonima reggia.

Attualmente ospita gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e un appartamento storico e custodisce opere pittoriche di grande importanza, tra le quali ritroviamo celebri nomi della pittura italiana e internazionale come Raffaello, Tiziano, Caravaggio o anche Andy Warhol.

Il museo è aperto tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 8:30 alle 19:30. Vi suggeriamo anche i giardini di cui si contorna, che offrono ai visitatori un’area verde da cui potersi godere la vista sul golfo e sulla città.

Maggiori informazioni: www.museocapodimonte.beniculturali.it/

 

Isole della Campania: Ischia, Capri, Procida

Ischia

ischia
ischia

L’isola di Ischia  è suddivisa in sei comuni –  Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano – quest’isola vulcanica, che giace nel golfo di Napoli, offre ai suoi visitatori diversi intrattenimenti tra mare, montagne, terme e culture. Tra le spiagge più belle segnaliamo quella dei Maronti – che ha riscoperto nuovi flussi turistici grazie al recente successo del romanzo L’amica geniale di Elena Ferrante –  e quella di Cava Ruffano, ricavata all’interno di una piccola insenatura. Per quanto riguarda i monumenti, invece, non potete mancare di visitare il Castello Aragonese.

Maggiori informazioni: https://www.castelloaragoneseischia.com/

Capri

Capri
Capri

Tra le isole flegree, Capri è sicuramente quella più raffinata. Quest’isola di origine calcarea ha infatti conosciuto intellettuali di ogni tempo e ispirato scrittori e artisti provenienti da ogni parte del mondo. Durante un soggiorno nel comune di Anacapri, il primo punto d’interesse da vedere assolutamente è l’incantevole grotta azzurra: una cavità carsica che si apre nel versante nord-occidentale dell’isola, che filtrando la luce esterna si tinge di un blu intenso, dando vita ad uno spettacolo meraviglioso. Altra importante attrattiva è rappresentata dai Faraglioni, i tre picchi rocciosi divenuti emblema di Capri.

Procida

Procida
Procida

Procida  è l’isola più piccola dell’arcipelago flegreo. Ciononostante si mostra come la più caratteristica e trova tanto da offrire ai turisti. Tra i punti d’interesse troviamo Palazzo d’Avalos – l’ex carcere borbonico dell’isola risalente al 500 –  e Marina della Corricella, il suggestivo e antico borgo marinaro. Vi suggeriamo, inoltre, una visita anche a Vivara, un isolotto collegato a Procida con un ponte e riconosciuto come riserva naturale.

 

Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina

Sorrento

Sorrento
Sorrento

Sorrento è città turistica campana molto diversa dalle altre, forse per un legame col mondo anglosassone maturato durante l’epoca del “Grand Tour” che l’ha resa meno folcloristica di altre e quasi insolitamente aristocratica. Tra i punti d’interesse, vi segnaliamo i Bagni della regina Giovanna, il Duomo e la Villa Comunale.

Amalfi

Amalfi
Amalfi

Altra raffinata località turistica campana è Amalfi che ogni anno accoglie tantissimi visitatori da ogni parte del mondo. Qui si può godere di lunghe passeggiate e di scorci mozzafiato che si aprono sul mare. Vi consigliamo, a tal proposito, di visitare Vallone delle Ferriere, una riserva naturale di gran fascino, e il Duomo cittadino, luogo di culto e monumento simbolo. Se siete divoratori di libri e amate l’odore delle pagine è d’obbligo una visita al Museo della Carta, situato in un antico mulino ad acqua.

Positano

Positano
Campania, Positano

Positano (vedi posizione su mappaè una vera e propria cartolina. Il sito principale è senza dubbio la Chiesa di Santa Maria Assunta, conosciuta soprattutto per la cupola ricoperta di maioliche colorate. Ma l’essenza di questa pittoresca località bisogna ricercarla nelle vie del centro, costeggiate di negozietti di ceramica pregiata e colorate botteghe d’artigianato.

 

Cilento

Parco Nazionale del Cilento

Parco Nazionale del Cilento
Campania, Parco del cilento

Il Parco Nazionale del Cilento (vedi posizione su mappa) è una riserva naturale di 36.000 ettari, ha sede a Vallo della Lucania ed è parte del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1998. Questo sito si mostra molto importante per flora e fauna, con una grande varietà di specie a cui il parco presta una grande pluralità di ambienti.

Palinuro

Palinuro
Campania, Palinuro

Palinuro (vedi posizione su mappa) è una stazione balneare del Cilento che prende il nome da un personaggio dell’Eneide, nocchiero della flotta di Enea. Questa splendida località possiede una miriade di punti d’interesse, tra le quali annoveriamo le bellissime spiagge – come quella delle Dune – e le grotte da visitare con tour in barca.

Grotte di Pertosa

Grotte di Pertosa
Campania, Grotte di pertosa

Le grotte di Pertosa  sono molto importanti in quanto sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C.

Potete partire all’esplorazione di queste incantevoli incavature con una visita guidata fatta con un tour in barca.

Maggiori informazioni: http://fondazionemida.com/grotte-pertosa-auletta

Parco Archeologico di Elea-Velia

Parco Archeologico di Elea-Velia
Campania, Parco Archeologico di Elea Velia

Il Parco Archeologico di Elea (vedi posizione su mappa rappresenta un vero e proprio tesoro nel cuore del Cilento. I resti di questa antica città si trovano nel territorio di Ascea Marina, località balneare situata tra Agropoli e Palinuro. Questo sito sposta ogni anno, verso il Cilento, milioni di visitatori proveniente da ogni parte del mondo.

Gole del calore

Gole del calore
Gole del calore

Situate nella Valle del Calore, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, le Gole del calore possono definirsi come incisioni scavate nelle rocce del fiume Lucano. In tutto sono quattro e sono visitabili attraverso un percorso molto interessante dal punto di vista naturalistico, che permette di scoprire la flora e la fauna locale.

Maggiori informazioni: http://www.goledelcalore.it/

 

Caserta

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta
Campania,Reggia di Caserta

Non si può far visita alla regione Campania senza concedere del tempo alla Reggia di Caserta (vedi posizione su mappa), un monumento rappresentativo considerato eccellenza del territorio campano. La reggia fu la vecchia residenza dei Borbone a Napoli e con Il Palazzo Reale, le sale e i suoi meravigliosi giardini viene considerata l’ultima grande rappresentazione del Barocco italiano. Ogni anno, questo immenso gioiello architettonico, attrae un copioso flusso turistico.

Maggiori informazioni: http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it/

 

Cosa mangiare

La Campania è forse la regione italiana che conferisce maggiore prestigio alla tradizione culinaria dello stivale. La proverbiale capacità dei campani di cucinare e stare a tavola attribuisce al territorio una medaglia al valore e i turisti annoverano il buon cibo tra le bellezze del posto.

Piatto rappresentativo è senz’altro la pizza margherita che vi suggeriamo di provare all’Antica pizzeria da Michele – la cui bontà viene addirittura riconosciuta nel libro Mangia, prega, ama della scrittrice statunitense Elizabeth Gilbert – o da Sorbillo. Scopri la classifica delle migliori pizzerie di Napoli.

La mozzarella di bufala è un’altra pietanza molto gettonata, da accompagnare al prosciutto, da mangiare come antipasto o sulla pizza: un’eccellenza campana, propria alle province di Caserta e Salerno, che non potete non assaggiare.

Se visitate Napoli nel periodo pre-natalizio o durante le feste pasquali dovete invece assaggiare casatiello e pastiera: il primo può essere definito come una torta salata farcita di uova, formaggio e salumi; la seconda una torta di pasta frolla imbottita di grano, uova, ricotta e zucchero.

Tra i primi vi suggeriamo il ragù che sulle tavole dei napoletani, specie di domenica, non manca mai; così come salsiccia e friarielli.

Per i dolci: le città campane ne sono piene ad ogni angolo. Da provare la celebre sfogliatella – riccia o frolla che sia – ed il babà.

 

Come muoversi

Se avete deciso di fare una vacanza in Campania troverete di seguito le principali soluzioni per spostarti con facilità.

Autobus

I pullman convenzionati con il Consorzio “Unico Campania” collegano i capoluoghi di provincia con le principali mete turistiche della regione. L’ Unico Alibus permetterà gli spostamenti dall’Aeroporto Internazionale di Napoli/Stazione Centrale/ Piazza Municipio o viceversa. Per chi vorrà visitare il Vesuvio potrà scegliere la tratta Pompei Piazza Anfiteatro – Vesuvio. Con il biglietto Unico Campania è possibile inoltre spostarsi in tutte le principali zone della città di Napoli.

Metropolitane e funicolari

Tre metropolitane e quattro funicolari semplificano senza ombra di dubbio gli spostamenti nel capoluogo di regione. Metronapoli gestisce la Linea 1 (Dante – Piscinola) e la Linea 6 (Mergellina – Mostra d’Oltremare) mentre Trenitalia gestisce la Linea 2 (Piazza Garibaldi- Pozzuoli). Le metropolitane invece sono quella di Centrale (Augusteo, Via Toledo – Piazza Fuga, Vomero) , di Chiaia (P. co Margherita – Cimarosa, Vomero) , di Mergellina (Mergellina – Manzoni, Posillipo) e di Montesanto (Montesanto – Morghen, Vomero).

Circumvesuviana

I treni della Circumvesuviana assicurano il collegamento con Pompei, Ercolano e Sorrento.Se invece vorrete visitare la Costiera Amalfitana oltre alla Penisola Sorrentina, potrete optare per un autobus Sita una volta giunti a Sorrento.

Cumana

La cumana è perfetta per chi desidera raggiungere la zona fieristica di Napoli (Mostra d’Oltremare) oppure per chi intende assistere ad un evento sportivo (Stadio San Paolo). La Cumana è possibile prenderla a Montesanto, nei pressi dell’omonima stazione. Partendo dal cuore di Napoli potrai raggiungere Miseno, Torregaveta, Licola  in circa 45 minuti una delle zone balneari più popolate nel periodo estivo.

Aliscafi e traghetti

Collegano la terraferma con le isole di Capri, Procida e Ischia partendo da Napoli (Porto di Napoli), Napoli-Mergellina, Pozzuoli (Porto di Pozzuoli) e Salerno (Porto di Salerno). Ogni giorno, durante l’intero anno, partono traghetti e aliscafi verso queste isole.

Condividi:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Correlati

Potrebbe interessarti

Albania

Vacanze in Albania

Alla scoperta dell’Albania: consigli di viaggio, dove andare e cosa vedere L’Albania per diversi anni rimasta in ombra e poco considerata tra le mete da visitare per un viaggio, negli ultimi tempi si è invece trasformata in una meta must-have. Infatti, l’Albania ha davvero tantissimi luoghi unici da visitare, dalla bellezza delle sue coste e

Vacanze in Grecia

Vacanze in Grecia

Viaggio nella Grecia, culla della civiltà occidentale La sua civiltà ci ha sempre affascinato da quando, da ragazzini, l’abbiamo iniziata a studiare sui libri di storia. Oggi, la Grecia, continua ad essere al centro dei nostri interessi per motivi certamente legati alla ricerca delle nostre origini ma non solo. L’esperienza ellenica, infatti, ben si presta

Museo della 500

Il museo della 500

Il museo della 500: un luogo assolutamente da visitare Se sei in possesso di una Fiat 500, se ne vai orgoglioso, se pensi che questa sia una delle macchine più belle che la Fiat abbia mai messo in commercio, non possiamo che consigliarti di prestare una grande attenzione alla sua cura. Basta così poco infatti

Fabriano La città della carta

Fabriano, la Città della Carta: 3 musei da visitare assolutamente

Sono stati i cinesi ad aver inventato la carta, materiale questo che si è poi diffuso nel resto del mondo grazie alle popolazioni arabe. È a Fabriano però, cittadina dell’entroterra marchigiano, che la carta è stata trasformata sino a diventare il prodotto che tutti noi oggi conosciamo e che tutti noi siamo soliti utilizzare quotidianamente.

SALENTO

Salento, il tacco che fa più bella l’Italia

Non passerà mai di moda il tacco. La sua funzione è estetica, abbellire aumentando la statura e dando slancio al polpaccio. Questo principio non vale solo nell’abbigliamento e solo per le donne. Anche nel calcio il colpo di tacco è considerato una delle soluzioni più spettacolari che ci siano, sono in pochi i giocatori a