Castel Gandolfo

Castel Gandolfo: fusione di pace, storia e natura a due passi da Roma

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Castel Gandolfo può vantare un panorama mozzafiato e la presenza estiva del vicario di Cristo, anche se Papa Francesco non vi si è ancora recato, e la sua relativa vicinanza a Roma (trentacinque minuti di treno dalla stazione Termini) è inoltre un altro suo punto di forza: la città di Castel Gandolfo è senza dubbio uno dei luoghi più carichi di fascino dei castelli romani e dei dintorni della capitale in generale. Onorata dalla presenza fissa dei Pontefici fin dal XVII secolo, oggi Castel Gandolfo è una perla sia per chi cerca l’atmosfera tranquilla e riservata di un borgo medievale, sia per chi è interessato di più al lato storico e culturale, sia per chi invece intende trascorrere uno o più giorni immerso nel verde e magari facendo qualche attività sportiva: la cittadina è in grado di soddisfare tutto ciò.

Consumando un aperitivo in piazza della Libertà, proprio di fronte al Palazzo Pontificio, è impossibile non riuscire a contemplare la bellezza, intesa sia come la bellezza senza eguali del borgo sia la bellezza di trovarsi proprio in quell’istante in quel posto benedetto da Dio, dove il tempo sembra quasi  che scorra più lento per permettere di gustarsi tutto ciò il più a lungo possibile: Castel Gandolfo trasmette un senso di quiete quasi terapeutico, ideale per chi cerca un posto dove ricaricarsi, magari dopo una settimana in ufficio o di studio. Passeggiando per le sue vie inoltre, è impossibile non essere sedotti dalla storia e dalla sacralità del luogo: praticamente ad ogni angolo è possibile notare uno stemma nobiliare, delle chiavi incrociate col triregno, una targa in memoria di un personaggio illustre; ad ogni passo fisico insomma corrisponde un passo metaforico dentro la storia del fu Stato Pontificio. Ancora oggi il legame con la Santa Sede è ben visibile: dal 1930 è stata creata nella cittadina, all’interno delle ville Pontificie, le fattorie Pontificie da cui provengono tutti i prodotti alimentari che consuma il Papa: da qualche tempo è possibile visitare le Ville Pontificie e dunque anche le fattorie. A proposito di cibo: non possono mancare, come in tutta la zona dei Castelli, le celeberrime fraschette dove è possibile mangiare piatti tipici del luogo e bere il famoso vino dei Castelli a prezzi contenuti.

La vicinanza col lago Albano, su cui sorge il paese, permette anche un unicum naturalistico che possono vantare solo centri che vi si affacciano, motivo per cui tutta l’area di Castel Gandolfo e del lago sono compresi nel parco regionale dei Castelli Romani: il lago è infatti letteralmente lo specchio in cui la bellezza del luogo si riflette e si ampia e attraverso cui l’atmosfera delle giornate, belle o brutte che siano, si amplifica e contagia anche chi è in visita. Il lago è ampiamente visitabile e sulle sue rive è possibile trovare chi affitta canoe (il lago è infatti anche utilizzato per le gare di canottaggio sin dalle olimpiadi del 1960), barche a remi e pedalò, per poter effettuare una vera e propria gita su di esso, possibilità fornita anche da un battello elettrico. Attorno al lago e ai boschi che la circondano si concentra tutta la fauna del luogo, composta per lo più da ricci, scoiattoli, tassi e volpi: Per gli appassionati di birdwatching, sul lago è possibile avvistare  il cormorano, la folaga, la gallinella d’acqua e il germano reale. Il mix di questi elementi lo rende il luogo perfetto per evadere dal quotidiano, specialmente per chi vive e lavora a Roma: non implica un viaggio lungo e stressante, i prezzi non sono esorbitanti neppure per gli alberghi, la qualità dei servizi ha standard elevati e la disponibilità delle persone è immediatamente percepibile. Niente di meglio soprattutto per chi ama la solitudine o per chi ha voglia di una fuga romantica.