Cordova

Cordova

Cordova : itinerario completo della città

Un passato diviso a metà tra antica Roma e islamismo. Cordova è oggi una delle più belle città dell’Andalusia.

Questa località è ormai una meta di viaggio affermata, che non può essere trascurata se si desidera avere un quadro complessivo della bellezza andalusa.

Le cose che rendono tanto preziosa Cordova sono innumerevoli: come appena accennato, è il suo passato ad arricchire il patrimonio culturale locale. Da bellissime moschee ad antichissimi templi romani, ogni testimonianza storica arricchisce la proposta d’intrattenimento locale.

Tutta la città è da considerare un gioiellino prezioso, impreziosito da architetture arabe e costruzioni gotiche – rinascimentali. La bellezza architettonica è tra le prime cose da ammirare una volta giunti a Cordova: in ogni dove si può infatti scorgere un pezzo di storia.

Non mancano musei e siti culturali, dove recarsi per conoscere l’espressione artistica del posto.

Un’altra cosa a cui è doveroso prestare attenzione è la tradizione: gli usi e i costumi andalusi sono ben rappresentati da negozi di souvenir, ristorantini e botteghe interamente dedicate alla storia del flamenco.

Insomma, sono molte le cose da tenere in considerazione durante un viaggio a Cordova, ma prima scopriamone nel dettaglio la storia.

Moschea di Cordova
Moschea di Cordova

Storia di Cordova

I primi resti archeologici trovati a Cordova risalgono all’ epoca paleolitica. Nell’ età del bronzo, invece, si pensa che Cordova fosse la capitale politica situata a sud della Spagna poiché si svolgevano riunioni e assemblee.

L’origine di Cordova si intreccia con la crescita di Roma. I Romani la conquistarono nel 206 a.C. e negli anni successivi raggiunse un grande sviluppo.  Cordova era conosciuta ai tempi come una delle località di maggior interesse culturale.

Si narra difatti che in passato Cordova possedesse così tanti centri d’incentivazione culturale da far invidia a Roma stessa. La storia del posto costituisce una grande risorsa per il presente: se oggi la città è una destinazione di viaggio tanto ambita è anche per le testimonianze che qui vengono custodite.

Più tardi, nel 711, essa divenne difatti anche la capitale dell’Emirato di al-Andalus.

Il suo percorso di crescita, tuttavia, termina con l’incontro dell’islamismo: per molto tempo, infatti, Cordova è stata anche la capitale dell’Impero Musulmano spagnolo.

Cose da vedere e da fare a Cordova

Centro di Cordova

Alcazar de los Reyes Cristianos

Alcázar de los Reyes Cristianos
Alcázar de los Reyes Cristianos

L’ Alcazar de los Reyes Cristianos  (vedi posizione su mappa), nota come “Fortezza dei Re Cristiani” è un palazzo di Cordova che fu costruito nel 1328 dal re Alfondo XI con lo scopo di difendere la città. All’ interno del palazzo potete visitare i bagni arabi, giardini e anche una biblioteca. Il palazzo è stato considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO . E’ un edificio realizzato in stile arabo ed è circondato da giardini adornati con vasche ampie. Al suo interno troviamo stanze abbellite con mosaici e ornamenti tipici mediorientali.

Il Ponte romano di Cordova

Il ponte romano di Cordova
Il ponte romano di Cordova

Il Ponte romano di Cordova (vedi posizione su mappa) è un’altra attrazione della città. Il ponte fu costruito sul fiume Guadalquivir dai romani del I secolo a.C. Probabilmente fu realizzato in legno, poi fu restaurato diverse volte nell’arco dei secoli. Attualmente si presenta con 16 arcate ed è lungo 247 metri. Dal 2004 è solo pedonale ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1984.

Torre de la Calahorra di Cordova

La Torre de la Calahorra (vedi posizione su mappa) è una fortezza della città di Cordova che si trova nei pressi del fiume Guadalquivir e del Ponte Romano. All’interno della torre si può vedere il museo che è stato dedicato alla religione ebraica, cristiana e musulmana. E’ possibile anche giungere sulla cima della torre e poter godere di un meraviglioso panorama.

Grande Moschea di Cordova

Grande Moschea di Cordova
Grande Moschea di Cordova

La Grande Moschea di Cordova (vedi posizione su mappa), nota anche come Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordova è un’importante chiesa realizzata in stile gotico e rinascimentale a Corbova. La chiesa è stata costruita su un’antica chiesa visigotica. Nel 756 i musulmani occuparono la città e la chiesa su suddivisa in due parti, una dedicata ai musulmani e un’altra ai cristiani. In seguito l’emiro Abd al – Rahman I fece distruggere la chiesa cristiana e fede costruire una grande moschea. Nel corso degli anni la chiesa fu più volte ingrandita ed attualmente ha una lunghezza di 180 metri e una larghezza di 130.  E’ stata realizzata in stile architettonico gotico, rinascimentale e barocco e presenta numerose decorazioni. Al suo interno troviamo diverse cappelle come quella di Sant’Ambrogio, di Sant’Agostino, di Nostra Signora della Concezione, di San Antonio Abate, di San Bartolomeo, di San Filippo, di Santa Teresa di San Matteo, di San Marco, di San Giovanni Battista. Sul soffitto troviamo le travi e le assi originarie restaurate nel corso dei secoli.

Palazzo della Viana

Il Palazzo della Viana (vedi posizione su mappa) è un antico palazzo che si trova a Cordova che merita di essere visitato. Il palazzo è realizzato con 12 patii e si estende per circa 6500 metri quadrati.  Al suo interno troviamo una biblioteca con circa 700 libri e mobili d’epoca.

Medinat al Zahra

A circa 6 km dalla città di Cordova troverete Medinat al Zahra (vedi posizione su mappa), un sito archeologico situato nei pressi della Sierra Morena. Si tratta di un’antica cittadina realizzata dal califfo Abd al Rahman III che decise di far costruire la cittadina chiamandola come la sua concubina preferita Madinat Azahara, oppure Madinat Az Zahra. Questo sito archeologico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La costruzione del Medinat al Zahra iniziò nel 936 quando il califfo Abd al Rahman III decise di far diventare questo luogo un luogo di rappresentanza del nuovo califfato, come simbolo del suo potere. Secondo alcune testimonianze si pensa che per realizzare questa città furono chiamate oltre 10.000 operai . Al giorno d’oggi solo il 10% della cittadina originaria è possibile visitare.

Nella città è suddivisa in diverse zone. Nella terrazza superiore troviamo la residenza del califfo, nella terrazza media troviamo i giardini e gli orti, invece, nella parte inferiore troviamo la moschea. L’intera città era circondata da mura difensive e da torri.

Quartiere ebraico di Cordova

Il Quartiere ebraico di Cordoba, noto anche come Juderia, è la zona in cui vivevano gli ebrei. Le prime testimonianze degli ebrei in questo luogo risalgono al II secolo. Furono perseguitati dai Visigoti e quindi si allearono con i musulmani e nel 10° secolo in quest’area la comunità ebraica, quella cristiana e quella islamica vivevano in sintonia sotto il governo dell’islam. Questa convivenza terminò nel 14° secolo quando salirono al potere i re cattolici che cacciarono dalla città gli ebrei.

In questo quartiere le chiese sono tutte colorate e hanno un patio. Le stradine sono strette e intrecciate. In questo quartiere troviamo anche la Sinagoga, l’unico luogo di culto ebraico dell’Andalusia.

Plaza del Potro

Una delle piazze più note di Cordova è la Plaza del Potro (vedi posizione su mappa). Si tratta di una piazza a forma rettangolare che ha al centro una fontana che raffigura un puledro. E’ una fontana realizzata in stile rinascimentale che risale al 1577. In questa piazza si affaccia il Museo de Bellas Artes.

Plaza de la Corredera

Un’altra piazza importante della città è la Plaza de la Corredera (vedi posizione su mappa). Si tratta di una piazza a forma rettangolare, simile alla Palaza Mayor di Madrid. In questa piazza si affacciano edifici eleganti, ma anche bar, ristoranti e negozi di souvenir.

Tempio Romano di Cordova

Passeggiando per le strade della città di Cordova troverete i resti di un antico tempio romano (vedi posizione su mappa) che risale al I secolo d.C. Questo tempio fu scoperto negli anni 50 dello scorso secolo. La costruzione di questo tempio fu ordinata dall’ Imperatore Claudio e si pensa che fosse dedicato al culto imperiale. Il tempio era realizzato da 6 colonne che si trovavano sulla faccia anteriore e 10 colonne su ogni lato. Attualmente però sono rimasti visibili solo le fondamenta, l’altare e alcuni resti di colonne. Altri resti, invece, sono stati conversati presso il Museo Archeologico di Cordova.

Plaza de las Tendillas

Un’altra piazza importante della città è a Plaza de las Tendillas (vedi posizione su mappa) . Questo è il luogo d’incontro dei giovani. E’ stato sempre un importante luogo di incontro poiché qui avvenivano gli scambi commerciali della città, oggi invece è diventato un punto di riferimento per tutti i giovani vogliono trascorrere qualche ora in relax presso i tanti ristoranti e bar che si affacciano in questa piazza.

Chiesa di Santa Maria di Cordova

La Chiesa di Santa Maria di Cordova (vedi posizione su mappa) è una chiesa molto importante che si trova nella città di Cordova. E’ considerata una delle chiese note come “ Chiese Ferdinandee ”, ovvero dedicate al re Ferdinando III di Castiglia che conquisto la città di Cordova nel 13° secolo. L’edificio si presenta in diversi stili architettonici, come quello romanico, mudejar e protogotico. La chiesa fu costruita nel 13° secolo sui resti di un’antica chiesa visigotica . Nel corso dei secoli è stata ristrutturata ed è stata considerata monumento nazionale nel 1931.

Cosa mangiare a Corbova

La cucina di Corbova ha anche assimilato alcuni gusti della cucina araba. E’ una cucina dai sapori molto forti, dove predomina la carne e il pesce. Sicuramente uno dei piatti tipici di Cordova è lo stufato di coda di bue.

I dolci tipici sono il Pastel Corbobes o Manolete oppure i tipici biscotti fatti a base di farina, zucchero, cannella, limone e mandorle noti come Perrunas. Da assaggiare vi sono anche lo churros con chocolate, ovvero dei dolci realizzati con pastella fritta.

Dove dormire a Cordova

Dove dormire a Cordova
Dove dormire a Cordova

Se volete soggiornare a Cordova troverete facilmente un posto. Numerosi infatti sono gli hotel, gli appartamenti, i B&B e gli ostelli. Troverete diversi hotel che b&b che richiamano lo stile orientale grazie alle decorazioni e i mosaici, inoltre, alcune strutture hanno anche giardini all’aperto dove potrete fare colazione. Il centro di Cordova è concentrato intorno alla Mezquita. Qui è il luogo in cui troverete un gran numero di strutture per soggiornare nel pieno centro della città. I prezzi variano da €20,00 a notti a €100,00 oppure  cifre maggiori nel caso di hotel extralusso. Potrete anche scegliere la zona di Barrio San Andrè, situato a circa 15 minuti da Mezquita. Qui troverete ristoranti, bar e il luogo indicato per i giovani. Un’altra zona è il Barrio Santa Marina , sicuramente più silenziosa rispetto alle prime due descritte. Si tratta di un quartiere affascinante ed elegante caratterizzato da stradine strette e da casette bianche. Questa zona è indicata per chi noleggia un auto.

Come arrivare a Cordova

Come arrivare a Cordova
Come arrivare a Cordova

La città di Cordova è situata in Andalusia, nel sud della Spagna. E’ situata a circa 450 km dalla città di Valencia e a circa 550 km dalla città di Barcellona ed è ben collegata ai principali aeroporti sia spagnoli che europei. Cordova può essere raggiunta con un auto, con l’aereo e via mare.

Raggiungere Cordova con l’aereo

L’Aeroporto di Cordova è collegato unicamente ai voli nazionali interni come quello di Siviglia, di Malaga e di Granada. Questi aeroporti sono raggiungibili in circa 2 ore di auto. Dall’Italia è quindi, si può raggiungere Cordova atterrando in uno dei principali aeroporti spagnoli e proseguire con un volo interno, con un treno oppure con un auto noleggiata.

Raggiungere Cordova con l’auto

Se volete raggiungere Cordova in auto dovete sapere che vi aspetterà un viaggio abbastanza lungo. Dall’Italia soprattutto le distanze sono considerevoli. Parliamo di circa 2000 km da Milano , 2400 km da Roma e 3200 km da Palermo. Se comunque siete intenzionati a partire con la vostra auto dovete percorrere le seguenti strade. Entrando in Francia dovete prendere l’ autostrada A8 / E 80 e arrivare a Marsiglia, da li dovete prendere la A 54/ E 80 e proseguire fino a Nimes seguendo le indicazioni per Valencia e per Barcellona. Dovete poi prendere l’uscita Al mansa – Albacete – Alicante e prendere la A 31 giungendo a Cordoda.

Raggiungere Cordova via mare

Se volete raggiungere Cordova con la nave potrete partire dall’ Italia arrivando al porto di Barcellona (vedi posizione su mappa) o al porto di Valencia (vedi posizione su mappa). Due sono i porti italiani che permettono ai passeggeri di raggiungere la Spagna, parliamo del Porto di Genova (vedi posizione su mappa) e del Porto di Civitavecchia (vedi posizione su mappa). La durata della traversata è di circa 20 ore.

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