Isola del Liri

Isola del Liri

Nel cuore della regione Lazio, in provincia di Frosinone, si trova uno dei borghi più affascinanti d’Italia.

Parliamo dell’ Isola del Liri, una cittadina di incredibile bellezza che custodisce parte del suo centro storico proprio sulle sponde del lago da cui prende il nome. La peculiarità di questo piccolissimo comune è quella di possedere ben due cascate, una caratteristica insolita per una città italiana. La prima è la cascata Grande, una bellezza naturale immersa in una suggestiva cornice offerta dal un maestoso castello; la seconda è conosciuta invece con il nome di Cascata del Valcatoio ed è meno imponente ma ugualmente affascinante. Entrambe sono alte circa 27 metri e costituiscono la principale attrazione turistica del borgo.

Isola del Liri però di aree d’interesse ne possiede tante altre, tra queste annoveriamo il famoso Castello Boncompagni – Viscogliosi, un’antica fortezza medievale che, come abbiamo anticipato, si trova proprio di fianco alla Cascata Grande. Tutto il centro storico, inoltre, è costellato di monumenti, opere scultoree, chiesette antiche, palazzi storici e bellezze monumentali da non perdere se si sceglie di passare un paio di giorni in questa splendida località.

Isola del Liri è infatti una cittadina molto piccola, che conta non più di 11.000 abitanti, ma nel suo piccolo pugno di abitazioni e residenze costruisce un ampio tesoro di estremo valore artistico e culturale.

Nella guida che segue tutte le principali attrazioni della città.

10 cose da vedere e da fare

Cascata Grande

Cascata Grande - Isola del Liri
Cascata Grande – Isola del Liri

La Cascata Grande (vedi posizione su mappa) getto d’acqua alto quasi 30 metri che si forma attraverso l’azione delle acque del fiume Liri, il corso d’acqua su cui sorge la cittadina e al quale deve il suo nome. Il volume e la potenza dell’acqua che precipita dalla cascata varia a seconda delle precipitazioni: lo spettacolo è in ogni caso assicurato, soprattutto al tramonto dove si ricrea un’atmosfera piuttosto suggestiva e di notte, quando viene illuminata da luci sempre diverse. I due bracci del fiume Liri proprio in prossimità del centro storico, all’altezza del castello Boncompagni – Viscogliosi , formano ciascuno un salto andando a creare la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio. La prima è formata dal braccio sinistro del fiume ed è definita anche “Cascata Verticale” per via del suo dislivello accentuato che riproduce uno spettacolo mozzafiato.

Cascata del Valcatoio

La Cascata del Valcatoio (vedi posizione su mappa), anticamente chiamata Cascata del Gualcatojo, si forma dal braccio destro del fiume ed è meno spettacolare della prima in quanto il suo salto segue un piano meno inclinato. La Cascata del Valcatoio è sfruttata anche per la realizzazione di energia idroelettrica.

Castello Boncompagni Viscogliosi

Il Castello Boncompagni Viscogliosi (vedi posizione su mappa), noto anche come Castello ducale di Isola del Liri è una fortezza medievale che in passato aveva il compito di proteggere l’intera piana di Sora delle incursioni nemiche. Il castello considerato un monumento nazionale si trova nel centro storico di Isola del Liri. La sua costruzione risale al 12° secolo in stile medievale e rinascimentale. Quest’antica dimora dei duchi di Sora, oggi dichiarato monumento nazionale, è uno dei complessi architettonici più imponenti e meglio conservati di tutta la Provincia di Frosinone. La proprietà è privata ed è aperta soltanto per eventi.

Maggiori informazioni: https://www.castelloboncompagniviscogliosi.it/

Villa Nota – Pisani

Villa Nota-Pisani (vedi posizione su mappa) anche detta Villa Lefebvre dal nome della famiglia che la fece edificare è un’affascinante dimora dell’Ottocento. E’ situata in un parco circondato da piante secolari ed è dotata di un impianto architettonico eclettico tipicamente francese. Per la sua eleganza e per il suo fascino questa è una delle location più apprezzate per celebrare ricevimenti di nozze. Le sale del palazzo, infine, sono decorare con dipinti meravigliosi.

Maggiori informazioni: http://www.villanotapisani.com/

Abbazia Cistercense di Casamari

A Veroli, in provincia di Frosinone vi è una delle abbazie stilisticamente più significative e importanti in Italia che merita assolutamente di essere visitata: parliamo dell’ Abbazia Cistercense di Casamari (vedi posizione su mappa). Si tratta di una chiesa realizzata nel 1203 in stile gotico cistercense.  L’abbazia sorge imponente e solitaria, a ridosso di una collina rocciosa a 300 metri di altitudine sul livello del mare. Nonostante le complesse vicende storiche a cui è legata, essa è rimasta sostanzialmente integra nella sua struttura originaria e rappresenta uno dei modelli meglio conservati di architettura cistercense in Italia. La sua struttura architettonica riflette le esigenze della vita claustrale, fatta di lavoro e di preghiera, per consentire al monaco di raggiungere lo scopo della sua vocazione. Le colonne di epoca romana, allineate lungo il viale, contribuiscono a dare solennità e nobiltà al complesso mentre l’interno è davvero sobrio e tipicamente gotico: pianta a croce latina a tre navate, abside rettangolare, transetto rettangolare con sei cappelle, volte sostenute da pilastri a fascio e colonnine pensili. Nell’abbazia di Casamari vive attualmente una comunità di sedici monaci.

Maggiori informazioni : https://www.abbaziadicasamari.it/

Castello di Sora

A soli 18 minuti in auto da Isola del Liri troverete il castello di Sora (vedi posizione su mappa) detto “Rocca Sorella” o Castello di San Casto e Cassio. Il castello faceva parte di alcune fortificazioni che difendevano il Regno di Napoli. E’ situato a 500 metri di altitudine e immerso totalmente nel verde è il luogo adatto per trascorrere una giornata all’insegna della natura. E’ una delle attrazioni più apprezzate situate in questa località. La Rocca ha una struttura imponente e maestosa, ha una pianta rettangolare ed ha sei torrioni. All’interno vi è un prato del ‘500, un cortile con una cisterna, sotterranei e una cappella dedicata ai Santi Casto e Cassi. Il castello è aperto al pubblico. Davvero meravigliosa la vista su tutti i paesi limitrofi, sovrastati a loro volta dai monti appenninici. Uno dei percorsi che si consiglia vivamente di fare è quello pedonale che diparte dall’antico quartiere di “Canceglie”, in pieno centro storico: da qui ci si immette in un vicoletto che porta sino alla chiesetta di S.Antonio e poi alla chiesa della Madonne delle Grazie. Proseguendo lungo il sentiero a sinistra di questa chiesa c’è una stradina piuttosto ripida ma panoramica che porta direttamente ai piedi delle mura del Castello.

Lago di Posta Fibreno

Il lago di Posta Fibreno (vedi posizione su mappa) una delle oasi naturalistiche più belle e incontaminate di tutta l’Italia centrale. Tra le particolarità del lago troverete l’isola galleggiante e la nauè, antica imbarcazione con assi di legno dal fondo piatto. Il lago, dalla bizzarra forma a zig zag, è molto frequento dai subacquei per immersione e dagli appassionati del birdwatching. Un paesaggio da cartolina incorniciato da colline che si affacciano sull’acqua e da un invidiabile ecosistema in cui uccelli, pesci, rettili e mammiferi vivono in armonia con l’uomo.

Abbazia di San Domenico Abate

L’ Abbazia di San Domenico Abate (vedi posizione su mappa) fu costruita a partire dall’anno Mille sulle rovine della villa di Cicerone. Attualmente l’abbazia presenta una facciata principale sobria con tre porte e un caratteristico rosone centrale. Una lastra di marmo pario semicircolare, di origine greca, poggia sul portale maggiore.

Maggiori informazioni: http://www.sandomenicoabate.it/sito/

Chiesa di San Lorenzo

La Chiesa di San Lorenzo (vedi posizione su mappa) è il luogo d’interesse religioso più importante nel comune di Isola del Liri, che si erge ai piedi del castello. Gli interni presentano una navata unica e sono arricchiti da bellissimi altari che si susseguono lungo i due lati e da una preziosa tela che raffigura il martirio si San Lorenzo, patrono della città.

Maggiori informazioni: http://www.sanlorenzoparrocchia.it/

Museo della Media Valle del Liri

Il Museo della Media Valle del Liri (vedi posizione su mappa), aperto nel 2015, è un’altra attrazione assolutamente da visitare. Si tratta di uno principali musei civici archeologici in provincia di Frosinone.  Il suo itinerario, ricco di plastici ricostruitivi e pannelli didattici, si sviluppa su tre piani espositivi, seguendo criteri di ordine cronologico e tematico, mediante i quali viene illustrata la storia della città e del suo territorio. Nel museo c’è un chiostro interno adibito alle manifestazioni culturali e musicali e un ambiente dedicato alla fruizione dei supporti audio-visivi e digitali-interattivi. Diverse sono le sezioni principali del Museo come la sezioni dedicata ai culti pagani, la sezione dei reperti risalenti al I secolo a.C, la sezione della bonifica.  Questo Museo insieme al parco del Museo Archeologico di Fregellae di Ceprano e al Museo della civiltà contadina e dell’ulivo di Pastena fa parte del Sistema museale della Valle del Liri.

Cosa mangiare

La gastronomia di quest’isola ha subito nel corso degli anni influenze romane, napoletane e francesi: una cucina che trae le sue origini dalla povertà patita nei tempi di carestia, ricca di sapori e prodotti di prima qualità. La tradizione culinaria dell’Isola del Liri è legata all’ attività che da sempre hanno svolto i suoi abitanti: pastorizia e agricoltura. Il suo punto di forza è legato infatti alla genuinità dei prodotti portati in tavola: ortaggi, cereali, ulivi, vigne e allevamenti di ovini e bovini.

Se vi trovate all’ Isola del Liri il primo piatto da assaggiare sono i “finifini”, un piatto irrinunciabile durante le festività e le occasioni speciali: fettuccine sottilissime condite con il ragù di carne. In alternativa, soprattutto in estate, possono essere preparate con un bel sugo di pomodorini freschi e basilico.

Le verdure ed i legumi hanno sempre ricoperto un ruolo importante nella dieta locale: da assaggiare i tanni, verdura della famiglia delle rape con un particolare sapore deciso e amaro, esaltato dalla cottura a crudo con olio ed aglio. Molto amate le zuppe e le minestre tra cui la stracciatella, un brodo di pollo con uovo sbattuto e la minestra “fronne e patate” a base di cavolo cappuccio, patate e peperoncino.

Delizioso il “Pane di Veroli” il pane locale casareccio dalla forma rotonda, a pagnotta o a filone, cotto ancora negli antichi forni a legna dei vicoli dell’isola: la sua crosta si presenta di colore marrone dorato mentre, al sua interno presenta una pasta di colore biancastro con la caratteristica alveolatura.

In questo lembo di mare il vero protagonista è il Pesce Lombo che tipicamente viene servito affumicato: viene preparato in salamoia e aromatizzato con grani di pepe, foglie di alloro, semi di finocchio, foglie di limone, pezzetti di buccia di limone.

Tra le carni c’è predilezione per maiale, abbacchio, pecora e capretto che sono le carni più gustate nei giorni di festa, cotti arrosto, a scottadito o brodettati. Tra le particolarità troverete il garofolato: un piatto a base di agnello insaporito con chiodi di garofano, aglio ed erbe aromatiche, accompagnato dal sugo di pomodoro. Molto diffuso è anche l’abbuoto, una sorta di involtino, con interiora di agnello cucinate e insaporite con aromi, avvolte nelle budelline d’agnello per formare delle salsicce. Da assaggiare anche gli arrosticini di pecora e le coppiette ciociare, famose listarelle di carne stagionata, insaporite con aromi di finocchio e rosmarino.

Passando ai dolci, possiamo dire che questa zona è davvero ricca di tradizioni legate alle singole festività: a Natale si preparano le crespelle, piccole ciambelle di pasta lievitata fritta ed i susamelli, biscotti al miele con nocciole. A Pasqua viene preparata la pigna, un dolce di pasta lievitata, con uvetta e canditi mentre a Carnevale è possibile gustare la cecerchiata, piccole palline di pasta dolce fritte tenute insieme dal miele a formare una grossa ciambella (molto simile agli struffoli napoletani).Ci sono poi le ciambelle al vino, fatte con farina, uova, vino e anice, gustate spezzate a metà ed inzuppate nel vino stesso.

 

Come muoversi

State pianificando un viaggio a Isola del Liri? Già sapete come raggiungere questa località? Isola del Liri è un comune di circa 11.000 abitanti che si trova in provincia di Frosinone, nel Lazio. Il paese può essere raggiunto in treno, in auto e in autobus. Se si sceglie il treno due sono le linee principali: Roma – Napoli Via Cassino, con fermata a Frosinone e proseguimento fino a Isola del Liri e Roma – Via Cassino con un cambio presso la stazione di Roccasecca. Se si sceglie di raggiungere il piccolo borgo in auto bisogna prendere l’ Autostrada del Sole (A1). Se si prende l’autostrada partendo da Napoli bisogna uscire a Cassino – Sora – Avezzano, se, invece, si prende l’autostrada partendo da Roma bisogna prendere l’uscita Ferentino – Castelliri. Diversi sono anche gli autobus che partono dalle principali di città italiane che portano a Roma o nei suoi dintorini.

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