Lazio

Lazio

Terra natale di storia, religiosità e cultura della penisola italiana. Il Lazio può essere considerato proprio questo. Se state programmando un viaggio alla scoperta di una tra le regioni più care alla cultura italiana, ci sono un po’ di cose che sarebbe bene apprendere prima della partenza.

Ecco allora che anche oggi arriva la nostra lista di suggerimenti e consigli su cosa fare o vedere.

Volendo cominciare da qualche nozione legata alla geografia, cominceremo col dire che il Lazio occupa quelle parte dell’Italia centrale bagnata dal mar Tirreno. Il fiume che la percorre è il Tevere e la morfologia territoriale si compone di vallate, colline, profili montuosi  pianeggianti e coste frastagliate. Il Lazio è una regione bella in qualsiasi modo la si desideri guardare: i visitatori che giungono qui resteranno ammaliati sia dal suo carattere naturalistico, sia dalla sua identità urbana.
Roma, capoluogo regionale e capitale d’Italia, essendo stata il fulcro dell’antico impero romano, è senz’altro la città più interessante da vedere: i monumenti  e i principali punti d’interesse risiedono qui, come il Colosseo, la Fontana di Trevi o il Pantheon.

Il Lazio però non è solo storia e cultura e sa bene come offrire ai suoi ospiti un’offerta turistica assai stratificata: parte di questa offerta trova sede nelle terme. Agli antichi romani si devono le Terme di Caracalla, dove potersi recare per un soggiorno rigenerate dedito alla cura del benessere.

Chi desidera vedere le principali località laziali può recarsi invece a Gaeta, Sperlonga, Ponza o Ventotene: molte di queste isole e località detengono alcune tra le spiagge più belle d’Italia.

A chi invece ama la montagna, il Lazio regala preziose stazioni sciistiche come il Terminillo, Campo Staffi e Livata .

Insomma, da vedere c’è davvero tantissimo. Scopriamo nel dettaglio le principali attrazioni.

Ecco i nostri consigli!

Roma

Roma
Lazio, Roma

Roma è il capoluogo del Lazio, ma anche la capitale d’Italia. Questa città – che molto ancora conserva dell’antico impero – è ricca di storia, arte e cultura. Ogni anno essa ospita un flusso turistico sempre più abbondante e capiremo a breve il perché.

Il Colosseo, iconico monumento della città, viene annoverato tra le più belle opere architettoniche del mondo intero. Ma Roma custodisce tante altre bellezze, come la Basilica di San Pietro (la più vasta basilica cristiana al mondo), la celebre Fontana di Trevi, risalente al 700 e protagonista della scena cult de “La Dolce Vita” di Fellini, il Foro Romano, dove potete addentrarvi tra gli scavi di una Roma remota, il celebre tempio del Pantheon e i preziosi Musei Vaticani. Per una full immersion nella mondanità non potete che recarvi a via Condotti.

Civitavecchia

Civitavecchia
Lazio, Civitavecchia

Civitavecchia  è un’altra tappa che vi consigliamo di tenere in considerazione. Nata come un insediamento dell’antica civiltà etrusca, oggi questa località può essere vista come un importante meta turistica. Essa è infatti ricca di storia e affascinanti monumenti, da visitare tutti in pochi giorni. Tutti i maggiori punti d’interesse di quest’area trovano infatti collocazione nella zona del Porto Storico. Qui potrete infatti ammirare Porta Livorno, il Molo del Lazzaretto, l’ antica Rocca e la Fontana di Vanvitelli. È il Forte Michelangelo, però, a costituire il simbolo iconico di Civitavecchia: un complesso militare risalente al ‘700 che domina il litorale del Lazio.

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio
Lazio, Civita di Bagnoregio

Civita  è considerato uno dei borghi più pittoreschi della penisola italiana. Questa antica località arroccata tra le montagne è infatti davvero incantevole: di essa ricorderete, alla fine del viaggio, il fascino dei suoi vicoli stretti e disordinati e l’aspetto remoto e rurale. Questa particolare frazione di Viterbo, che trova sede nella valle dei calanchi, viene anche ricordata come anche come “la città che muore”,  un appellativo che con ogni probabilità fa riferimento al suo aspetto inaccessibile e remoto. La peculiarità del suo territorio è proprio costituita dalla presenza dei calanchi, profondi solchi del terreno dati da un fenomeno geologico di erosione che è osservabile qui. Il centro storico di Civita di Bagnoregio è molto carino: qui potrete osservare la Chiesa di San Donato ed il Palazzo Vescovile.

Tivoli

Tivoli
Lazio, Tivoli

Tivoli è un comune in provincia di Roma. Progettare un tour esaustivo del Lazio senza selezionarlo come tappa sarebbe davvero un peccato e vi spieghiamo il perché.  Tivoli è una piccola cittadina, molto suggestiva e quasi completamente immersa nel verde. Tra le cose da vedere qui troviamo la bellissime Villa D’Este, una delle più famose residenze antiche d’Italia. Questa fu infatti fatta edificare nel ‘500 ed oggi vanta giardini davvero incantevoli.  Anche Villa Gregoriana merita molto: costruita per volere di Papa Gregorio XVI, oggi è uno dei parchi più avvenenti di questa località.  Tivoli vanta comunque, tra le sue ville, un Patrimonio dell’Umanità: Villa Adriana, che potremmo definire come una piccola cittadella archeologica.

Calcata

Calcata
Lazio, Calcata

Un altro borgo da vedere è sicuramente quello di Calcata. Ergendosi sopra uno sperone, questa località si apre in tutto il suo splendore ai visitatori. La cosa che più affascina di Calcata è il suo aspetto di villaggio medievale, costellato di abitazioni rupestri ricavate dal tufo. Tra le cose da vedere qui trovano particolare rilevanza il Castello degli Anguillara, la Chiesa del Santissimo Nome di Gesù risalente al ‘600. Molto caratteristiche anche le botteghe d’artigianato del posto, che trovano sede in cave e grotte rupestri.

Antuni

Antuni
Lazio, Antuni

Antuni  è soprannominata anche “la città fantasma”. Questo piccolo comune si trova su un monte, da cui prende anche il nome. La principale attrattiva è il Lago  del Turano – sorto nel 1992 – che conferisce a questa cittadella un’atmosfera fiabesca e incantata. Se cercate un po’ di sana quiete, magari dopo aver gironzolato per le città più dinamiche del Lazio come Roma, Antuni è il posto che fa per voi: essa sembra infatti totalmente immersa nel silenzio e nella pace. Le principali cose da vedere qui sono il Palazzo del Drago e la Corte Bassa. A chi ama i percorsi di trekking consigliamo invece quello diretto verso l’Eremo di San Salvatore.

Parco nazionale del Circeo

Parco nazionale del Circeo
Lazio, Parco nazionale del Circeo

Il parco nazionale del Circeo è stato dichiarato, nel 1997, Riserva della Biosfera dall’Unesco.  Posto sul litorale che collega le località di Terracina e Anzio, questo può essere considerato una delle aree protette più belle e importanti d’Italia e d’Europa. A darle il nome, l’omonimo monte: una vetta laziale che sfiora i 541 m. molto interessante è l’area della duna costiera, una distesa ambrata densa di fascino e sentimentalismo. Questa a parte del parco, caratterizzata anche dalla presenza della macchia mediterranea, è tutelata anche dall’Europa. Davvero incantevole la spiaggia di sabbia sottile e acque cristalline.

Maggiori informazioni: http://www.parcocirceo.it/

Terme di Viterbo

Terme di Viterbo
Lazio, Terme di Viterbo

Per culminare al meglio il vostro soggiorno nel Lazio, potreste passare gli ultimi giorni in un centro termale. Le terme di Viterbo (vedi posizione su mappa) sfruttano una bacino di acque dalla proprietà terapeutiche. Già in epoca romana, la città veniva presa di riferimento da nobili e imperatori che volevano curarsi dagli acciacchi usando le sorgenti termali. Da allora le terme del posto sono state abbondantemente sfruttate. Quelle da prendere in considerazione durante il vostro viaggio sono le Terme dei Papi, quelle di Bullicame e del Bagnaccio.

Le isole Pontine

Isole Pontine
Lazio, Isole Pontine

Per chi volesse invece esplorare il Lazio attraverso baie e spiagge, può programmare una vacanza all’insegna del relax sulle isole Pontine. Le isole Pontine si trovano nel Golfo di Gaeta. L’arcipelago che giace sul Mar Tirreno si compone di ben 5 isole: Ponza , Palmarola, Zannone , Gavi , Ventotene  e Santo Stefano. La prima tra queste citate è la più grande e popolata. A Ponza, che tra tutte vi consigliamo, avrete l’opportunità di vedere spiagge di particolare avvenenza e di assistere a spettacoli naturali incredibili, offerti da cavità scavate nella rocca: le grotte di Pilato. Queste affascinanti cave hanno la particolarità di essere  messe in comunicazione da un unico lago. Altre cose da vedere qui sono il Porto Borbonico, le case grotte scavate nella roccia e il giardino botanico utile ad ammirarne la vegetazione. Da non perdere, infine, l’affascinante Museo Etnografico che ospita una collezione di reperti utile e a ripercorrere tappa dopo tappa la storia dell’isola.

 

Cosa mangiare

La cucina laziale, essendo tra le più apprezzate in Italia, potrebbe sembrare particolarmente elaborata. In realtà, la tradizione culinaria del posto affonda le radici in un’antica cultura contadina e, pertanto, potrebbe definirsi essenzialmente povera. Tempo fa, infatti, la popolazione doveva arrangiarsi con quel di cui disponeva: è buffo pensarci oggi, ma i piatti romani che più apprezziamo nascono proprio da questa condizione di indigenza e ristrettezza dei nostri antenati.

Tutta la cucina mediterranea, in realtà, si popola di ingredienti semplici e le migliori gastronomi dello stivale italico (come quella napoletana, siciliana o, appunto, romano) un po’ si somigliano in questo. In generale, la regola che vale anche per il Lazio è quella di inserire nell’elaborazione delle pietanze principali l’olio d’oliva, i prodotti ortofrutticoli, il pomodoro e i farinacei come pane e pasta. Un’eccellenza tutta italiana viene infatti rappresentata da salumi (come capocollo, salami, prosciutto o mortadella) e formaggi: di questi, nel Lazio, ne troverete in abbondanza, ma il più importante resta il pecorino. Passando invece ai piatti tipici: tra le portate principali troviamo la celebre carbonara, amata al punto da essersi meritata un giorno di commemorazione (Il carbonara Day che, per chi non lo sapesse, ricorre ormai ogni anno nel giorno 2 Dicembre).

Tra i primi piatti compare ovviamente l’amatriciana, altra eccellenza tutta laziale. Anche  la cacio e pepe, però, merita lodi e complimenti.  Altri due piatti assai apprezzati sono la gricia e gli gnocchi “alla romana”. Meno popolari ma comunque deliziosi, infine, rigatoni alla pajata, realizzati con un condimento a base di budella di vitellino da latte.

I  primi a base di pesce, troppo spesso eclissati da quelli a base di carne, meritano comunque apprezzamenti e attenzione: avvicinandoci alla costa, sono molte le specialità ittiche che possiamo provare. Tra queste segnaliamo il baccalà in guazzetto ovvero preparato con ingredienti come l’ aglio, la cipolla, l’oliva, il pomodoro, l’ uvetta e  i pinoli .

Non si può fare una gita in Lazio senza dare il giusto merito ai fritti: i supplì sono la vera eccellenza territoriale, ma non mancano crocchè di di patate, fiori di zucca in pastella,  crocchette di pollo, filetti di baccalà e frittatine di pasta.

Tra i secondi vince vincono ancora una volta carne e selvaggina. Tra le pietanze da noi consigliate abbiamo l’abbacchio alla cacciatora e la coda alla vaccinara.  Come dimenticare poi la porchetta, che nel Lazio, chissà per quale primordiale mistero, trova la sua massima sublimazione.

Vi suggeriamo infine di non trascurare la tradizione dolciaria. Tra i dessert che meritano di più troviamo il famoso maritozzo con la panna.

 

Come arrivare e come muoversi

La Regione Lazio può essere raggiunta e girata tutta con i mezzi pubblici? E’ meglio optare per un autobus oppure per un treno? Queste sono le domande più frequenti che tutti i viaggiatori si pongono quando decidono di visitare una nuova località.

Il Lazio, regione centrale dell’Italia, può essere raggiunta con un auto, treno, autobus, nave e aereo. Se volete raggiungere il Lazio con l’auto dovrete percorrere l’ Autostrada A1 Milano – Napoli. Se, invece, preferite raggiungere questa regione con un mezzo pubblico potrete optare per un treno ad alta velocità che vi permetterà di raggiungere la stazione di Roma Termini (vedi posizione su mappa) o treni intercity che fermeranno anche presso i diversi capoluoghi di provincia. Numerosi sono anche gli autobus che partono dalle principali città italiane per raggiungere la capitale italiana e le navi, anche da crociera, che arrivano nel porto di Civitavecchia (vedi posizione su mappa). In questa regione, infine, vi sono anche due grandi aeroporti: l’ Aeroporto Leonardo da Vinci (vedi posizione su mappa) , aeroporto intercontinentale e il più grande d’Italia, e l’ Aeroporto di Roma Ciampino (vedi posizione su mappa).

Una volta giunti nella regione potrete visitare le principali attività spostandovi con la vostra auto oppure con un mezzo pubblico come un treno o un autobus. I treni Intercity o regionali vi permetteranno di raggiungere le principali località della regione.

Condividi:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Correlati

Potrebbe interessarti

Albania

Vacanze in Albania

Alla scoperta dell’Albania: consigli di viaggio, dove andare e cosa vedere L’Albania per diversi anni rimasta in ombra e poco considerata tra le mete da visitare per un viaggio, negli ultimi tempi si è invece trasformata in una meta must-have. Infatti, l’Albania ha davvero tantissimi luoghi unici da visitare, dalla bellezza delle sue coste e

Vacanze in Grecia

Vacanze in Grecia

Viaggio nella Grecia, culla della civiltà occidentale La sua civiltà ci ha sempre affascinato da quando, da ragazzini, l’abbiamo iniziata a studiare sui libri di storia. Oggi, la Grecia, continua ad essere al centro dei nostri interessi per motivi certamente legati alla ricerca delle nostre origini ma non solo. L’esperienza ellenica, infatti, ben si presta

Museo della 500

Il museo della 500

Il museo della 500: un luogo assolutamente da visitare Se sei in possesso di una Fiat 500, se ne vai orgoglioso, se pensi che questa sia una delle macchine più belle che la Fiat abbia mai messo in commercio, non possiamo che consigliarti di prestare una grande attenzione alla sua cura. Basta così poco infatti

Fabriano La città della carta

Fabriano, la Città della Carta: 3 musei da visitare assolutamente

Sono stati i cinesi ad aver inventato la carta, materiale questo che si è poi diffuso nel resto del mondo grazie alle popolazioni arabe. È a Fabriano però, cittadina dell’entroterra marchigiano, che la carta è stata trasformata sino a diventare il prodotto che tutti noi oggi conosciamo e che tutti noi siamo soliti utilizzare quotidianamente.

SALENTO

Salento, il tacco che fa più bella l’Italia

Non passerà mai di moda il tacco. La sua funzione è estetica, abbellire aumentando la statura e dando slancio al polpaccio. Questo principio non vale solo nell’abbigliamento e solo per le donne. Anche nel calcio il colpo di tacco è considerato una delle soluzioni più spettacolari che ci siano, sono in pochi i giocatori a