Lubiana in Slovenia, tutto quello che c’è da sapere e scoprire.

Lubiana è la piccola ma affascinante capitale della Slovenia. Famosa per i suoi paesaggi meravigliosi, l’architettura straordinaria e il ricco patrimonio culturale, questa città è piena di attrazioni per i visitatori. Con il suo clima allegro e rilassato, è facile innamorarsi di Lubiana.

I suoi tesori sono facilmente accessibili, sia a piedi che in bicicletta. La severa fortezza del castello domina la città dall’alto, mentre il centro storico ospita i principali monumenti e siti di interesse.

I bei musei e le gallerie espongono opere d’arte di altissimo livello, mentre il mercato cittadino è un concentrato di storia e tradizioni locali. Un giro in battello lungo il fiume Ljubljanica è altamente consigliato per godere al meglio della bellezza di Lubiana.

Ogni quartiere di Lubiana conserva le tracce della sua storia, sia essa medievale, barocca o liberty. Tuttavia, l’intera città è stata fortemente influenzata dalle opere dell’architetto e urbanista Jože Plečnik, che dalla fine degli anni ’20 fino all’inizio della Seconda Guerra Mondiale ha avuto il compito di ridisegnare la città secondo il suo gusto. I ponti sono un elemento distintivo della capitale slovena e numerosi di essi attraversano il fiume Ljubljanica, offrendo panorami suggestivi da fotografare o semplicemente ammirare.

Lungo il fiume si trovano anche numerosi caffè e locali, dove la sera l’atmosfera si riempie di magia. Ci sono molti motivi per visitare Lubiana, una meta turistica forse un po’ trascurata, e in questa pagina vi consigliamo le 10 cose da fare e vedere assolutamente durante la vostra visita.

1 La Biblioteca di Lubiana

L’arte eclettica del famoso architetto lubianese Jože Plečnik si manifesta al meglio nella Biblioteca Nazionale ed Universitaria (NUK), la sua opera più importante a Lubiana. Progettata nel 1932, la biblioteca è stata costruita tra il 1936 e il 1941.

L’imponente edificio a forma di rettangolo irregolare è composto da quattro piani, quattro ali e due cortili interni. La facciata è decorata con mattoni rossi e blocchi di pietra disposti in modo casuale, in base alla decisione improvvisa dei muratori. Non manca l’elemento architettonico classico rappresentato da una colonna ionica allungata che divide le finestre dei quattro piani. Da notare le maniglie sul portone principale a forma di due teste di cavalli, rappresentanti Pegaso, il mitologico cavallo alato, una sorta di guida simbolica per i visitatori della biblioteca nel mondo del sapere.

All’interno, la monumentale scalinata centrale in marmo scuro con 32 colonne nere conduce alla grande sala di lettura con pareti in vetro che lasciano entrare la luce naturale, facendo brillare il legno che la riveste. Adorna l’ingresso laterale la statua bronzea di Mosè, opera dello scultore Lojze Dolinar. La NUK è un importante monumento culturale e vanta la più ampia raccolta di letteratura del paese, nonché numerosi manoscritti medievali e stampe rinascimentali.

2 Il Castello di Lubiana

Sull’altura della collina chiamata Grajska Planota si erge il castello più antico di Lubiana. Le prime menzioni certe della sua esistenza risalgono al Medioevo, quando il castello in legno era la sede del principe carinziano Spanheim, governatore della provincia. Nel 1335, il castello diventò proprietà degli Asburgo e fu fortificato a causa delle frequenti invasioni turche, ma solo nella seconda metà del XV secolo le modifiche apportate dal duca, più tardi imperatore Federico III, ne cambiarono completamente l’aspetto e le dimensioni.

Ad eccezione delle mura esterne e della cappella di San Giorgio (1489), tutti gli edifici principali del castello furono ricostruiti nel XVI e XVII secolo a seguito del terribile terremoto del 1515. A metà del XVII secolo, la roccaforte perse la sua funzione di fortezza e residenza nobiliare per diventare un magazzino militare. Durante l’occupazione francese della città (1809), il castello fu utilizzato come caserma ed ospedale militare. Con il ritorno degli austriaci, la struttura fu convertita in prigione provinciale.

Tra il 1845 e il 1848, la vecchia torre di avvistamento incendi in legno (torre panoramica) fu sostituita da una nuova torre in muratura. Nel 1849, il castello fu abbandonato fino al 1868, quando fu nuovamente utilizzato come penitenziario, funzione che svolse fino alla fine della seconda guerra mondiale. Acquistato dal comune nel 1905, oggetto di lunghi lavori di ristrutturazione (ancora in corso), oggi il castello è una popolare destinazione turistica dove si svolgono concerti, eventi culturali, mostre e spettacoli.

3 La Cattedrale di San Nicola a Lubiana

La Cattedrale di San Nicola a Lubiana è uno dei più bei esempi di arte barocca in Slovenia. La chiesa dedicata al santo patrono dei pescatori sorge sul sito di una basilica romanica del XIII secolo, ma l’attuale edificio con i suoi campanili gemelli risale agli inizi del XVIII secolo. La cattedrale, progettata dall’architetto gesuita Andrea Pozzo su modello della chiesa romana del Gesù, è a pianta a forma di croce latina. Si compone di un’unica navata, cappelle laterali e transetto sopra al quale si erge la cupola, aggiunta nel 1841.

L’interno della chiesa, in marmo rosa e stucchi bianchi e dorati, è stato affrescato da Giulio Quaglio con dipinti che raffigurano scene della vita di San Nicola. Di grande valore sono anche le sculture dei quattro vescovi di Emona di Angelo Putti, gli angeli dell’altare del Corpus Domini dello scultore veneziano Francesco Robba e gli scranni scolpiti del coro.

Nel 1996, per commemorare la visita di Papa Giovanni Paolo II, sono stati aggiunti due straordinari portali in bronzo alla Cattedrale di San Nicola a Lubiana. La porta principale, realizzata da Demšar Tone, simboleggia i 1250 anni del cristianesimo in Slovenia. Sulla porta laterale, invece, Mirsad Begić, scultore bosniaco e musulmano, ha raffigurato il sacrificio di Cristo e la storia della Diocesi di Lubiana attraverso le effigi dei suoi vescovi.

4 Il Mercato Centrale di Lubiana

Il Mercato Centrale di Lubiana è il luogo di ritrovo e di acquisto più importante della città. Progettato dall’architetto Jože Plecnik tra il 1940 e il 1944, il mercato si compone di un’area all’aperto, di un’area coperta, di un elegante porticato di stile rinascimentale lungo il fiume Ljubljanica (Colonnato di Plecnik), di aree sotterranee e di un gigantesco negozio di fiori.

Lubiana mercato centrale

Al Mercato Centrale si possono trovare alimenti di ogni tipo, fiori e piante, prodotti dell’artigianato locale, specialità slovene come il prosciutto del Carso, il paté di cavallo, il pane fatto in casa, i formaggi gustosi e la torta “potica”. Le bancarelle colorate sono un’occasione di assaggio e di acquisto che è difficile resistere. È possibile trascorrere ore e ore al Mercato, fare scorta di prelibatezze, osservare i lubianesi e assaporare l’atmosfera autentica di un mercato pubblico che rappresenta un’antica tradizione cittadina.

5 Il Parco Tivoli a Lubiana

l Parco Tivoli è il più grande parco di Lubiana, situato ai piedi della collina Roznik. Offre ampie aree verdi, sentieri, viali alberati, fontane e statue, uno stagno e un piccolo giardino botanico, una piscina all’aperto, campi sportivi e un parco giochi per bambini.

La passeggiata Jakopič, progettata da Plečnik nel 1934, conduce al Castello di Tivoli, che ospita la Galleria Tivoli. Inoltre, il parco ospita il Castello Cekin, sede del Museo di Storia Contemporanea della Slovenia.

6 Il Ponte dei Draghi di Lubiana

Il Ponte dei Draghi è un importante simbolo della città di Lubiana. Costruito nel 1900, è stato uno dei primi ponti in cemento armato in Europa. Fu progettato dall’ingegnere austriaco Josef Melan e costruito dall’architetto dalmata Jurij Zaninović. Il ponte è stato chiamato così per le quattro statue di draghi alati che lo sorvegliano, simboli presi dallo stemma della città.

I locali hanno anche soprannominato il ponte “suocera” a causa dell’aspetto terrificante dei draghi. Oltre alle statue, il ponte ha anche balaustre decorative e lampade in bronzo. È una popolare attrazione turistica e un importante punto di attraversamento del fiume Ljubljanica.

7 Il Ponte Triplo di Lubiana

Il Triplice Ponte di Lubiana è una caratteristica attrazione turistica della città. Originariamente un ponte in pietra a singola arcata, fu ampliato tra il 1929 e il 1932 con l’aggiunta di altri due ponti pedonali. Progettato dall’architetto Jože Plečnik, il ponte è completamente pedonalizzato e ospita spesso artisti di strada. Si trova nella piazza principale di Lubiana, Prešernov trg, e conduce al centro storico della città.

8 Piazza Civica a Lubiana

La Piazza Civica di Lubiana è il cuore del centro storico della città, situato nella parte antica della città. La piazza è decorata da eleganti edifici barocchi, tra cui la casa Haman, il palazzo Lichtenberg, i palazzi Rakovec e Obrez, e la casa Souvan. Inoltre, vi si trova il Municipio, che domina la piazza, e l’obelisco della fontana dei Fiumi carniolani, uno dei monumenti più famosi della città.

La fontana è stata ispirata dalla Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona a Roma, e rappresenta i tre fiumi carniolani: la Krka, la Ljubljanica e la Sava.

9 Cosa mangiare a Lubiana

La Slovenia ha una cultura culinaria diversificata, con piatti tipici della regione e influenze della cucina italiana, austro-ungarica e balcanica. I ristoranti e le trattorie di Lubiana offrono sia specialità slovene che piatti tradizionali di altri paesi.

Tra le specialità slovene, si consiglia di provare la zuppa di fagioli e crauti, la polenta, i raviolini di Idrija, la salsiccia carniolana, il prosciutto crudo del Carso e l’insaccato di selvaggina.

Tra le “contaminazioniculinarie, si consiglia di provare la zuppa all’orzo austriaca, gli gnocchi di patate, il risotto italiano e il gulasch ungherese. I vini sloveni sono ottimi per accompagnare i sapori forti e decisi dei piatti, come il Teran e il Cviček. Tra i dessert, si consiglia di provare la potica, la Prekmurska gibanica, lo strudel, il bombolone e le paste al miele a forma di cuore.

10 Dove dormire a Lubiana

Lubiana è una città che offre una vasta scelta di alloggi, compresi hotel, ostelli e appartamenti, a prezzi convenienti. Nel centro storico, dove si trovano le principali attrazioni turistiche, è possibile trovare hotel a 3 stelle con prezzi che vanno da 40 a 80 euro a notte.

Se si desidera allontanarsi dal centro cittadino e immergersi nella natura, è possibile scegliere di soggiornare in agriturismi o B&B che si trovano appena fuori dalla città. Tuttavia, questo potrebbe richiedere l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici o privati per muoversi.

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