matera

Matera

State organizzano un weekend romantico o anche in famiglia in Basilicata? Vi consigliamo di visitare Matera. In questa mini guida vi indicheremo i luoghi e i punti di interesse più amati della città.

La città di Matera è una delle più antiche al mondo, sono stati ritrovate testimoniante risalenti all’ età paleolitica. E’ una città affascinante e suggestiva ed il suo centro storico dal 1993 è considerato Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO.

Capitale Europea della Cultura 2019, è un vero e proprio museo a cielo aperto in cui poter ammirare strade, abitazioni e grotte testimoni di un’epoca remota che resiste ancora.

Viaggiare a Matera vuol dire perdersi in un ambiente a dir poco fiabesco fatto di vicoletti tortuosi, stradine bianche, terrazzamenti, cunicoli sotterranei, chiese rupestri, zone cavernose, aree naturali con diverse specie floristiche e faunistiche e paesaggi mozzafiato.

Una città il cui il tempo sembra essersi fermato: sebbene sia famosa per i “Sassi”, Matera è anche musei, festival e percorsi multimediali.

Non tutti sanno che i sassi di Matera hanno fatto da sfondo a pellicole importantissime. La città è stata, infatti, sede di riprese di numerosi film, prestando a registi del calibro di Pasolini il proprio immenso patrimonio naturale. Il “Vangelo secondo Matteo”, ad esempio, doveva essere inizialmente ambientato in Israele, dove realmente si erano svolte le vicende narrate, ma presto quest’idea si rivelò poco praticabile e la produzione scelse Matera come città in cui ricostruire una piccola Gerusalemme. Altri film che hanno fatto dei Sassi il proprio set sono “La passione di Cristo” di Mel Gibson e “Ben Hur” di Timur Bekmambetov. Il legame che la città tesse con il cinema, del resto, perdura da circa 70 anni e molte altre ancora sono le pellicole, i corti e i documentari girati in questa splendida terra lucana.

In questo articolo vi parleremo delle principali 10 attrazioni da vedere a Matera, vi indicheremo i piatti tipici del luogo e vi forniremo informazioni su come muoversi.

 

Matera: 10 cose da vedere

1.Il Sasso Caveoso

 Sasso Caveoso
sasso caveoso

Il Sasso Caveoso insieme al Sasso Barisano, rappresenta un sasso di Matera. L’origine del nome è incerta. Qui troviamo la chiesa di San Pietro Caveoso costruita tra il 13° e il 14° secolo e la Casa-Grotta, un tipico esempio dell’architettura rupestre della città. Le case situate in questa zona sono state ricavate all’interno di una grotta scavate nel tufo. In questa zona di Matera oltre alla Chiesa di San Pietro Caveoso troviamo anche quella della Madonna dell’Idris.

2.Il sasso barisano

sasso barisano
Matera, il sasso barisano

L’origine del nome del Sasso Barisano è incerta, come lo è quella del Sasso Caveoso. In questa parte della città è possibile visitare le chiese di San Pietro Barisano, Sant’ Agostino, Madonna della Virtù e San Nicola dei Greci.

3.La Casa Noha

Casa Noha
Matera, Casa Noha

La Casa Noha (vedi posizione su mappaè sicuramente uno dei primi punti di interesse da visitare di Matera. Situato nella parte antica della città, la Casa Noha, è un bene del Fondo Ambiente Italiano (FAI). Questa è la dimora, risalente al secolo 16° e 17°, della famiglia Noha e attualmente è un centro di informazioni multimediali situato all’ interno di un palazzo nobiliare. Sulle pareti delle sale interne è proiettato un documentario che vi farà ripercorrere tutte le fasi storiche della città di Matera.

4.La Casa – Grotta

casa grotta
Matera, casa grotta

Antica dimora degli abitati di Matera, la Casa – Grotta (vedi posizione su mappasituata nel Vico Solitario, è un museo scavato nel Sasso Caveoso. E’ un’attrazione per tutti i turisti che visitano Matera. E’possibile visitarla tutto l’anno. Composta da 4 ambienti scavati su tre livelli, con annesse stalla e cantina, la famosa casa – grotta è un’abitazione tipica dei Sassi scavata nella roccia. Essa può essere considerata come una validissima opportunità attraverso cui poter conoscere e ricostruire l’evoluzione della storia e della cultura contadina materana. Molto spesso infatti ospita intere classi di studenti e turisti attenti alla storia. Da novembre a marzo gli orari visita vanno dalle 9.30 fino alle 17, mentre dal mese di aprile fino a quello di ottobre è possibile accedere alla casa dalle ore 09:30 fino alle ore 19. Il costo del biglietto è di 3 euro per gli adulti e 2 per i bambini.

Maggiori informazioni: http://www.casagrotta.it

5.La Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio

Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio
Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio

La Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’ Eustachio (vedi posizione su mappasi trova sulla parte alta della città. Fu costruita tra il 1230 e il 1270 in stile romanico pugliese è il principale luogo di culto cattolico della città.

6.Il Museo archeologico nazionale Domenico Ridola

Museo archeologico nazionale Domenico Ridola
Museo archeologico nazionale Domenico Ridola

Il più antico museo della Basilicata è senza dubbio il Museo archeologico di Domenico Ridola. Il Museo Archeologico nazionale di Matera (vedi posizione su mappa), fu istituito nel 1911. Come si evince dal nome fu per volontà del senatore e medico Domenico Ridola che fu istituito nel febbraio del 1911. Il Museo attualmente raccoglie una collezione di reperti e materiali risalenti all’ epoca preistorica e rinvenuti in diverse località della Murgia Materana. Nella sala Ridola, infine, vi è un’esposizione di manoscritti, documenti e cimeli utili a ricostruire e ricordare l’importante attività di Domenico Ridola.

7.La Chiesa di San Giovanni Battista

Chiesa di San Giovanni Battista
Chiesa di San Giovanni Battista

Una delle chiese più importanti di Matera è la Chiesa di San Giovanni Battista (vedi posizione su mappa). E’ una chiesa costruita nel 1230 che risale all’ epoca medievale. Diversi sono i richiami che rimandano al periodo gotico, come gli archi e greco, caratterizzato da una navata a forma di croce.

8.ll parco della Murgia Materana

parco della Murgia Materana
Campania, parco della Murgia Materana

Il Parco della Murgia Materana o Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano (vedi posizione su mappa), considerato dal 2007 Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO, è uno dei paesaggi rupestri più belli non solo italiani ma di tutto il mondo. Si estende per 8000 ettari dove è possibile vedere reperti fossili antichi e la Grotta dei Pipistrelli risalente all’ epoca paleolitica. Questa riserva è molto importante per la città e ogni anno attira un numero copioso di turisti, attratti dal verde e dalla sua lussureggiante vegetazione: il parco, del resto, non delude e si schiude agli occhi dei suoi visitatori come un luogo davvero affascinante, dove poter tessere e ricostruire il rapporto con una natura incontaminata e guardare i Sassi da una diversa e spettacolare prospettiva.

Inoltre, in questo meraviglioso e immenso parco è possibile ammirare cappelle, chiese ed affreschi che recano testimonianza del passato dall’ immenso valore artistico della città.  In questo parco diverse sono le chiese o le cripte che possono essere visitate come la Madonna della Croce, la chiesa del Cappuccino Vecchio, la cripta della Scaletta o la cripta del Canarino.

Maggiori informazioni: http://www.parcomurgia.it/

9.La Cripta del Peccato Originale

La Cripta del Peccato Originale
Matera, Cripta del Peccato Originale

La Cripta del Peccato Originale (vedi posizione su mappaè un luogo suggestivo ed emozionante situato a circa 10 km da Matera. All’ interno è possibile ammirare la bellezza di centinaia di affreschi che raffigurano scene sia del Vecchio che del Nuovo Testamento.  Le opere risalgono al IX secolo.

Maggiori informazioni: www.criptadelpeccatooriginale.it

10.Il Palombaro Lungo

Palombaro Lungo
Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo (vedi posizione su mappaè una cisterna costruita nell’ 800 situata al di sotto della Piazza Vittorio Veneto. Il suo nome deriva dalla parola latina “plumbarius”, termine utilizzato per indicare chi si occupava di rivestire di piombo le tubature degli acquedotti. Il pozzo, profondo 15 metri e largo 50, raccoglieva l’acqua da una fonte naturale presso il Castello Tramontano, grazie a sistemi di canali.

 

Cosa mangiare

La città di Matera non è solo nota per la sua storia, la sua cultura e per le sue architetture millenarie è anche conosciuta e ricordata per l’enogastronomia. Questa città vanta infatti una tradizione culinaria vastissima e invidiabile e vale la pena visitarla anche solo per degustare le sue specialità. Ma quali sono i piatti tipici della Basilicata e in particolare della città di Matera? Vediamoli insieme

Pane

Potrebbe risultare insolito e invece è proprio così: il pane rappresenta una vera e propria eccellenza per Matera, soprattutto per la sua capacità di conservazione che perdura fino ai sette giorni. Provare per credere.

Peperoni cruschi

Un ingrediente predominante nella cucina della Basilicata è rappresentato sicuramente da questo particolare peperone dolce che viene essiccato al sole e poi fritto e può essere gustato come una patatina croccante.

Cialledda

Il pane, come dicevamo, a Matera è una vera e propria istituzione e anche quando è raffermo trova la collocazione giusta: specie nella Cialledda, un piatto contadino che riscuote sempre grande successo. La Cialledda è un piatto tipico della tradizione materana e pugliese.

Fave e cicorie

Altro piatto contadino composto – per l’appunto – da fave e cicorie. Un pasto molto genuino e semplice da cucinare.  E’ capace di racchiudere i sapori autentici della Basilicata.

Crapiata Materana

La crapiata Materana è una zuppa di legumi e grano nata dall’ usanza popolare di festeggiare la fine del raccolto. Ancora oggi il 1 Agosto, a Matera, vi è una sagra dedicata proprio a questa pietanza.

Orecchiette alla Materana

Le orecchiette alla materana sono un piatto delizioso che vedono l’incontro delle orecchiette con funghi cardoncelli tipici della zona murgiana e salsiccia fresca. Da provare assolutamente.

Gnummired

Premessa doverosa: se siete vegetariani questo piatto proprio non fa per voi. Si tratta infatti di involtini di agnello, fegato, polmone, cuore e animelle tenuti insieme da un sottile budello naturale: una pietanza che però costituisce un tassello importante nel variopinto mosaico che è la gastronomia lucana.

Focaccia alla chianca

Tra lo street food materano compare questa focaccia di grano duro condita di pomodorini e olive fresche: una vera delizia.

Ravioli di pezzente e fagioli

Primo piatto tradizionale composto di ravioli, fagioli di Sarconi e altri ingredienti tipici della storia gastronomica lucana. Da provare assolutamente.

Strazzate

Le strazzate sono dolcetti secchi a base di mandorle, noce moscata e cannella. Un dessert unico e inimitabile.

Infine, vista la vicinanza con la Puglia, va anche detto che a Matera si trovano anche molti piatti tipici pugliesi, che impreziosiscono ancora di più il vasto panorama gastronomico della città. Tra questi segnaliamo le strascinate con cime di rapa e peperoni cruschi, un primo piatto gustosissimo che incontriamo in entrambe le tradizioni culinarie.

 

Dove dormire

Avete di deciso di soggiornare nella città di Matera? Ecco alcuni consiglio su dove dormire. Il luogo migliore dove alloggiare a Matera è proprio in centro, all’ interno dei Sassi. Così potrete godervi al meglio l’atmosfera suggestiva di questo antico labirinto di case-grotta, chiese rupestri, stradine e strutture costruite nella roccia. I Sassi sono i quartieri che costituiscono la parte vecchia della città e si dividono in tre zone distinte: il Sasso Caveoso a sud, il Sasso Barisano a nord, e la Civita, la zona più antica al centro, dove gli alberghi sono un po’ più cari. Diverse sono le locande, accoglienti e carine, in cui è possibile soggiornare. Alcune si trovano nei pressi della Cattedrale e altre nei pressi della Stazione Ferroviaria, in cui si mostra altamente funzionale per la visita alla città.

 

Come muoversi a Matera

La visita alla città di Matera viene effettuata a piedi ed è consigliabile indossare scarpe comode. Se pernottate nella città non avrete assolutamente bisogno di utilizzare l’auto a meno che non vorrete visitare qualche paese nei dintorni. Vediamo insieme come muoversi nella città di Matera.

A piedi

In città, ci si muove facilmente a piedi. Dalla piazza centrale, basta camminare per circa 20 minuti per raggiungere i famosi Sassi di Matera. Questi ultimi, possono essere visitati esclusivamente a piedi e preferibilmente con calzature comode.

Autobus

Esistono 15 linee urbane, 10 linee scolastiche, due linee Circolari e due linee speciali. La Linea speciale “Sassi” consente di raggiungere il sito culturale tutti i giorni, compresi domenica e festivi, dalle 07:30 alle 19:50 (il venerdì e il sabato la linea è in funzione fino alle 22:50).

Treni

Oltre a collegare Matera a Bari vi sono alcuni treni che consentono di spostarsi all’ interno della città dei Sassi nelle tre stazioni ferroviarie presenti:

  • Stazione di Villalongo – Matera Nord (via Nazionale)
  • Stazione Matera centrale (piazza della Visitazione, via Aldo Moro)
  • Stazione di Matera Sud (via delle Tamerici)

Auto

Se raggiungete la città di Matera con la vostra auto potrete lasciarla in uno dei parcheggi a pagamento situati in Piazza della Visitazione (vedi posizione su mappa), Piazza Cesare Firrao (vedi posizione su mappa), Via Saragat (vedi posizione su mappa) o Via Pasquale Vena (vedi posizione su mappa).

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