Moena

Moena

Cosa vedere a Moena: itinerario completo del piccolo borgo del Trentino Alto Adige

Nella provincia autonoma di Trento, immerso tra le Dolomiti tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa troviamo Moena uno degli undici borghi che compongono la “Magnifica Comunità di Fiemme”, insieme a Panchià, Cavalese, Ziano, Predazzo, Tesero, Varena, Carano, Daiano, Trodena e Castello – Molina di Fiemme.

Moena si trova in una conca soleggiata tra i 1094 e i 2823 metri sopra il livello del mare ed è, per densità di popolazione, il secondo comune della Val di Fassa. È attraversata dal fiume Avisio che si divide nei due affluenti Rio San Pellegrino e Rio Costalunga: questi corsi d’acqua abbracciano la valle creando un paesaggio di rara bellezza. Nei mesi invernali, Moena è il top per lo sci grazie alla rete d’impianti all’avanguardia della Ski Area Tre Valli; d’estate invece, sciolta la neve, la sua valle si trasforma in un enorme prato fiorito.

Moena è da ammirare non solo per il suo borgo, ma anche per tutta la natura che lo circonda, le sue colline ricoperte di abeti e larici, sono una meta molto ambita per gli appassionati di trekking e gli amanti delle passeggiate. Moena è un luogo adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini. Oltre ai sentieri facilmente percorribili anche con i passeggini, nella zona nord del paese sono presenti un campo giochi, il minigolf e una lunga pista ciclabile che porta al vicino paese di Soraga e che offre un panorama della Val di Fassa più che suggestivo.

La storia di Moena

Nell’antichità, le valli di Moena che oggi si ricoprono di neve, erano dei fondali del mare. Oggi invece, è una famosa località turistica circondata dalle mastodontiche montagne, guadagnandosi l’appellativo di “Fata delle Dolomiti”.

Come detto poc’anzi, il paese fa parte della Magnifica Comunità di Fiemme, e questo già dal 1318. Successivamente, a seguito della secolarizzazione del Principato Vescovile di Trento nel 1805, per cinque anni Moena entrò nel Regno di Baviera e questo le portava diversi benefit come l’autonomia del territorio e l’economia collettiva basata sui pascoli, i boschi e le malghe. La zona era molto turbolenta già con la prima invasione napoleonica nel 1796, poi in seguito, nel 1809, ci fu una rivolta popolare capeggiata da Andreas Hofer che riuscì a riportare la pace, per arrivare poi al Congresso di Vienna che riassegnò tutta la zona del Principato Vescovile di Trento all’impero austro-ungarico nel 1809. Moena venne aggiunta al regno d’Austria come un territorio della Principesca Contea di Vorarlberg e del Tirolo, mantenendo però, l’italiano come lingua ufficiale e gran parte delle sue autonomie. Moena è una protagonista anche nel periodo della prima guerra mondiale quando il passo di San Pellegrino fu il luogo in cui avvenne lo scontro tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. In seguito, nel novembre del 1918, Moena insieme a tutto il Trentino venne annesso al Regno d’Italia in via del tutto ufficiale.

Cosa da fare e cose da vedere a Moena

Centro storico di Moena

Centro storico di Moena
Centro storico di Moena

Chiesa di San Vigilio

La Chiesa di San Vigilio (vedi posizione su mappa) è la chiesa principale e più importante di Moena. E’ realizzata in stile gotico nord europeo.  La chiesa è situata in una posizione strategica con vista sulla Val San Pellegrino e sul Gruppo dei Monzoni. Essa fu consacrata nel 1164 dal Vescovo di Trento Adalpreto, come indicato sul dipinto situato sul portone principale della chiesa realizzato da Valentino Rovisi e nel 1216 fu consacrata nuovamente dal vescovo Federico Vanga. Nel 1534 avvenne la terza consacrazione voluta dal vescovo Bernardo Clesio e nel 600 fu ristrutturata. Tra il ‘600 e l’800 furono costruite alcune cappelle. Al suo interno troviamo 3 navate che contengono importanti opere realizzate da Rovisi come la meravigliosa pala di San Vigilio, le tele di Sant’ Antonio e l’ Ultima Cena. Sul presbiterio troviamo gli affreschi di Carlo Donati, invece, il crocifisso e i disegni delle vetrate sono stati realizzati da Cirillo Dell Antonio nell’ 800.

Mostra “ La Gran Vera ”

La Mostra “ La Gran Vera ” (vedi posizione su mappa) è stata inaugurata nel 2014, precisamente 100 anni dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Si tratta di un luogo in cui sono conservati oggetti della Guerra Mondiale . E’ una grande attrazione di Moena. La mostra “La Grand Vera” è suddivisa in 4 sezioni:

  • Galizia 1914 – la Galizia viene rivissuta attraverso gli incredibili quadri realizzati da pittori austriaci. I quadri descrivono la battaglia avvenuta a Galizia.
  • La Trincea – questa sezione è dedicata alla trincea, alle postazioni di guerra, alle grotte, facendo rivivere gli anni della guerra.
  • Dolomiti 1915 – le Dolomiti ancora oggi rappresenta in campo di battaglia. In questa sala troviamo uniformi d’epoca, ma anche reperti, fotografie d’epoca e libri.
  • Guerra alla guerra – nell’ultima sala della Mostra “La Gran Vera” troviamo le drammatiche immagini raccolte da Fiedrich che le pubblicò nel suo libro “Guerra alla Guerra” nel 1924.

Botteghe storiche di Moena

Le botteghe storiche di Moena sono una grande attrazione del piccolo borgo. Passeggiando lungo le stradine di Moena avrete modo di vedere le numerose botteghe tipiche del luogo. Vivrete un’esperienza suggestiva ed emozionante. All’ interno delle botteghe troverete pezzi unici realizzati a mano dagli esperti artigiani del luogo come  statue, sculture e maschere.

Dintorni di Moena

Dintorni di Moena
Dintorni di Moena

Passo di San Pellegrino

Il Passo di San Pellegrino (vedi posizione su mappa) è il luogo ideale per chi vuole trascorrere una giornata a contatto con la natura. Il passo dista circa 11 km da Moena ed è raggiungibile in circa 15 minuti di auto. Si tratta di un valico alpino che fa parte delle Dolomiti.

Località Fango

Se volete fare un tuffo nel passato visitate la località Fango (vedi posizione su mappa). La località Fango si trova a circa 7 km da Moena ed è situata a 1643 metri d’altezza. Qui troverete testimonianze risalenti alla Prima Guerra Mondiale. La visita in questa località può essere fatta sia da soli che con la guida. Le trincee di Fango furono utilizzate dagli austriaci per costituire un’ulteriore linea di resistenza.

Piste da sci

Chi visita Moena in inverno non può non recarsi alle piste da sci. Le piste sono lunghe circa 40 km e il comprensorio sciistico offre anche impianti di risalita. Le piste di scii alpino sono indicate sia per i grandi che per i piccoli. Vi sono anche piste nere da brividi. Noto è anche il comprensorio sciistico Val di Fassa (vedi posizione su mappa) che vanta di più di 120 km di piste da sci. Esse sono ben collegate tra loro da un servizio skibus.

La Marmolada

Nota anche come la “ Regina delle Domoliti ”, la Marmolada (vedi posizione su mappa), merita di essere visitata. Si tratta di una maestosa montagna calcara situata nei pressi di Moena alta 3343 metri. In inverno ospita la più lunga pista di sci delle Dolomiti. E’ uno dei luoghi più suggestivi e più straordinari delle alpi.

Programma Outdoor

Giunti a Moena potete anche organizzare gite, visite guidate ed escursioni nei suoi dintorni. Molto apprezzate sono anche i percorsi di trekking e le degustazioni presso le cantine tipiche del luogo. Una passeggiata che può essere fatta con i bambini è quella che giunge a Soraga. Da qui è possibile godere di un incredibile panorama della Val di Fassa. Un’altra attrazione nei dintorni di Moena è Someda. Per raggiungerla bisogna passare lungo il vecchio forte di Moena costruito nel 1898 dagli Austriaci. Questa fortificazione fu utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale come magazzino.

Cosa mangiare a Moena

La montagna riserva sempre un fascino particolare, e il Trentino Alto Adige è la regione giusta se pensate di rilassarvi e di provare qualche piatto tipico della tradizione.

Se arrivate nella Val di Fassa e fate un salto a Moena, avrete la possibilità di scoprire i piatti tipici del territorio, sia in estate che in inverno. Subendo la vicinanza e la dominazione dell’Austria, Moena (come del resto il Trentino) ha assorbito diversi sapori. Se vi va la pasta potete assaggiare i Ciajonciè di Moena che sono dei ravioli ripieni di fichi secchi e pane nero, oppure gli Strangolapreti che sono degli gnocchi fatti con pane raffermo, uova, spinaci e grana del Trentino. Come secondo vi segnaliamo i Canederli, delle polpette fatte con uova, latte e pane raffermo, ripiene di lucaniche (salsicce) oppure di salame, speck, formaggio o erbe. Molto particolari e saporiti sono i prodotti derivanti dal latte come il “Puzzone di Moena”, un formaggio DOP tipico del Trentino Alto Adige. Per finire con un bel dolce, vi consigliamo il tradizionale Strudel di Mele oppure le Fortaie o Strauben, delle frittelle tipicamente tirolesi a forma di chiocciola fatte con farina, uova, latte, burro, zucchero e un goccio di grappa che dà un sapore aromatico.

Come arrivare a Moena

Come arrivare a Moena
Come arrivare a Moena

Avete pianificato il vostro viaggio o il vostro weekend a Moena? Sapete già come raggiungere questo meraviglioso paesino? Moena, piccolo borgo del Trentino Alto Adige, può essere raggiunto in auto, in treno, in autobus e in aereo. Vediamo insieme come raggiungere Moena con i diversi mezzi di trasporto.

Raggiungere Moena in auto

C’è chi preferisce viaggiare in aereo e in treni e che preferisce viaggiare con la propria auto. Per raggiungere Moena bisogna seguire le seguenti indicazioni stradali:

  • Prendere l’ A 22 uscendo a Egna/Ora, proseguire sulla SS 47 delle Dolomiti
  • Prendere l’ A 22 uscendo a Bolzano nord, proseguire sulla SS 241 Grande Strada delle Dolomiti
  • Prendere la SP 346 e seguire le indicazioni per Falcade, Passo San Pellegrino e Moena
  • Prendere la SP 641 e seguire le indicazioni per Malga Ciapela, Passo Fedaia, Canazei e Moena
  • Prendere la SS 48 e seguire le indicazioni per Arabba, Passo Pordoi, Canazei e Moena
  • Prendere la SS 242 e seguire le indicazioni per Val Gardena, Passo Sella, Canazei e Moena

Raggiungere Moena in treno

L’incantevole paese di Moena può essere raggiunto anche con un treno. Le stazioni più vicine sono la Stazione di Trento (vedi posizione su mappa), la Stazione di Ora/Auer (vedi posizione su mappa) e la Stazione di Bolzano (vedi posizione su mappa). La stazione di Trento è collegata a Moena con un autobus della compagnia Trentino Trasporti. Il tempo della tratta in autobus dalla stazione di Trento a Moena è di circa un’ora e 20 minuti. Dalla stazione di Ora/Auer è possibile raggiungere Moena arrivando prima a Predazzo e da li fare un cambio linea per Moena. Il tempo del tragitto è di circa un’ora. Chi, invece, scende alla fermata di Bolzano può raggiungere Moena in un’ora con un servizio shuttle dalle stazioni ferroviarie per la Val di Fassa e la Val di Fiemme.

Raggiungere Moena in autobus

Chi preferisce viaggiare in autobus può raggiungere Moena partendo dalle principali città italiane.  Partono ogni settimana, infatti, autobus da Milano, da Bergamo, da Venezia, da Brescia, da Genova, da Pisa, da Parma e da Mantova che vi porteranno in poche ore a Moena.

Raggiungere Moena in aereo

La città di Monea può essere raggiunta anche con l’aereo. Gli aeroporti più vicini sono i seguenti:

Da questi aeroporti potrete raggiungere Moena con un auto noleggiata presso l’aeroporto, con un treno, con un autobus oppure con un taxi.

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