Montenegro

State organizzando una viaggio in Montenegro? In questo articolo vi parleremo di questa piccola perla dei Balcani, tutta da scoprire.

Il Montenegro di trova proprio nel cuore dei Balcani, tra maestose montagne e il mare Adriatico. Il Paese confina a nord e a ovest con la Bosnia-Erzegovina, a est con la Serbia e a sud con l’Albania. Questo piccolo Stato è un luogo ricco di storia e di cultura e, a farne da protagonista, è senz’altro il suo spirito multietnico: croati, rom, albanesi, serbi e musulmani convivono da secoli in questo stupendo Paese, divenuto indipendente a partire dal 2006.

Ciò che colpisce di Montenegro è la vicinanza tra il mare e la montagna e la sua vastissima offerta di bellezze paesaggistiche-naturali. Il Montenegro è uno dei pochi posti al mondo dove è possibile nuotare al mattino in un mare cristallino e fare lunghe passeggiate in montagna al pomeriggio. Montenegro inoltre, vanta un importante primato: è il primo Stato ecologico al mondo. La sua punta di diamante è il turismo sostenibile: il Paese si impegna da sempre a far rispettare l’ambiente naturale e a preservare il territorio.

Oltre ad offrire mete naturalistiche da togliere il fiato, Montenegro ospita fortezze medievali e cittadelle austro-ungariche di grande valore storico-culturale. Nella capitale Podgorica inoltre, i turisti possono sbizzarrirsi tra le tante boutique, caffè di design, ristoranti, beauty farm, casinò e club esclusivi.

Qui di seguito, andremo ad elencare una lista di cose da fare e da vedere nel bellissimo Stato del Montenegro.

 

Montenegro

11 Cose da fare e vedere

1 Herceg Novi

Durante una vacanza in Montenegro è senz’altro d’obbligo una gita alle Bocche di Cattaro (Boka Kotorska). Si tratta di una particolare rete di insenature affacciate sul mare Adriatico meridionale che ricorda molto i fiordi norvegesi. In questo bellissimo paesaggio naturale, si trova la piccola cittadina Herceg Novi. Quì potrete passeggiare sul lungomare, teatro di molti eventi cittadini tra cui ad esempio il “Mimosa Festival” che si svolge ogni anno nei mesi di febbraio e marzo. Si consiglia di visitare Herceg Novi soprattutto durante la primavera, quando la città si accende grazie alle musiche in piazza, le parate e il buon cibo.
Herceg Novi è inoltre un luogo ricco di storia e cultura. Il centro storico, con i suoi vicoli e le sue piazze antiche, porta con sé le tracce delle dominazioni succedutesi nel corso dei secoli. La città ospita inoltre strutture architettoniche risalenti alla dominazione turca come il Kanli Kula, (l’imponente fortezza situata sulla parte alta della città) e la Sahat Kula, la torre dell’orologio.  All’estremità occidentale delle mura difensive si trova invece Forte Mare, un antico bastione costruito dai veneziani. Infine, è possibile ammirare molti reperti di età greco-romana all’interno del museo Zavicajni.

Herceg Novi

2 Kotor

Kotor, chiamato comunemente in italiano “Cattaro”, è una città fortificata situata sulla costa adriatica del Montenegro, in una baia vicina alle scogliere calcaree del monte Lovćen. Questa città è caratterizzata da strade tortuose, piazze e un centro storico in stile medievale. Nel cuore delle città potrete ammirare molte chiese romaniche tra cui la Cattedrale di Cattaro. La città ospita anche un Museo marittimo, il cimitero ebraico e la Torre dell’Orologio (Sat Kula). Dal 1979 il centro storico di Kotor è stato proclamato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Kotor

3 Monte Lovćen

Il Monte Lovćen, conosciuto anche con il nome di Monte Leone, è una montagna del Montenegro sud-occidentale. Nell’area centrale e più elevata della montagna, si trova uno dei quattro parchi nazionali del Paese. Per arrivare fino alla vetta del monte Lovćen bisogna percorrere una strada chiamata Scala di Cattaro che prevede ben 32 tornanti. La fatica del viaggio vi ripagherà una volta arrivati in cima con un panorama da togliere il fiato.  Se inoltre non si ha voglia di camminare, è possibile percorrere la strada in auto senza problemi.

Monte Lovcen

4 Perast

Si tratta di un piccolo paese situato tra i golfi di Risan e Cattaro. Esso rappresenta il più antico insediamento abitativo di tutta le regione ed è una bellissima testimonianza dell’architettura barocca. A Perast potrete ammirare la maestosa fortezza principale Santa Croce e tante splendide chiese. La più famosa, quella di San Nicola, si caratterizza per il suo campanile alto ben 55 metri. La città ospita inoltre alcuni palazzi nobiliari tra cui il Palazzo Bujović, sede del museo civico cittadino. Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.muzejperast.me.

Perast

5 Santuario della Madonna dello Scalpello

Di fronte alla città di Perast troverete la splendida isola artificiale di Gosp od Škrpjel dove è ubicato il santuario della Madonna dello Scalpello. L’edificio, creato su un baluardo di rocce su cui furono affondate centinaia di vecchie navi cariche di pietre, riporta ancora le decorazioni parietali realizzate da Tripo Kokolja, un famoso artista barocco vissuto a cavallo tra ‘600 e ‘700. L’isola è parte della “Regione naturale e storico-culturale delle Bocche di Cattaro” ed è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nell’ottobre del 1979

Santuario della Madonna dello Scalpello

6 Budva

Budva è una città del Montenegro situata sul Mare Adriatico, lungo la riviera da cui prende il nome. Essa è famosa per le spiagge e per la vivace vita notturna. A soli due chilometri da Budva, troverete la spiaggia di Becici e la penisola di Santo Stefano. Becici è una lunga spiaggia di sabbia pulita e attrezzata, ideale per passare una giornata di sole in compagnia di amici o parenti. La penisola di Santo Stefano è una delle località preferite dai fotografi per il suo paesaggio mozzafiato e per il suo mare meraviglioso. Questo luogo è dedicato ad un élite molto ristretta di persone. Si tratta infatti di un’isola che ospita solo resort di lusso.

Budva

7 Cetinje

Cetinje è l’antica capitale del Montenegro situata all’interno del parco nazionale ed è un vero e proprio museo a cielo aperto. La città ospita il primo teatro del Montenegro, situato nel palazzo Zetski Dom. Non mancano inoltre gli edifici sacrali come la chiesa della Nascita della Madonna, e la chiesa Na Ćipuru, costruita sui resti del Monastero Crnojević. Si consiglia di visitare questa città soprattutto nel mese di luglio, in occasione dell’Estate culturale di Cetinje che offre concerti, serate d’autore, esibizioni folcloristiche e mostre d’arte.

Cetinje

8 Podgorica

Podgorica è la capitale del Montenegro. La città è attraversata da ben 6 fiumi e i ponti più famosi sono il moderno Ponte del Millennio sul fiume Morača e il ponte di pietra sul Ribnica. La chiesa più importante di Podgorica è la Cattedrale della Resurrezione, molto recente e moderna (il suo anno di costruzione risale al 1994) mentre la più antica è la Chiesa di San Giorgio. Nella valle di Zeta-Skadar a sud della città, si trova il Parco Nazionale del lago di Scutari che accoglie monasteri medievali, spiagge e una fauna avicola molto interessante.

Podgorica

9 Il lago di Scutari

Si tratta del lago più grande della penisola balcanica. Il lago di Scutari regala ai suoi visitatori un paesaggio naturalistico da togliere il fiato. Lungo il percorso potrete visitare diverse isolette e un antico monastero di monache ortodosse. Questo luogo si contraddistingue infine per una fauna ricca e unica: gli amanti del birdwatching apprezzeranno sicuramente la grande proposta di uccelli e volatili quali ad esempio, aironi, cormorani, pellicani etc

Il lago di Scuri

10 Monastero di San Basilio di Ostrog

Questo antico monastero dista una ventina di chilometri dalla città di  Niksic. Esso si contraddistingue per la sua particolare posizione: è interamente scavato nella roccia e la struttura si divide in una parte superiore e una inferiore. La prima parte comprende due chiese sotterranee: la Chiesa della Presentazione e la Chiesa della Santa Croce. Esse sono caratterizzate da bellissime decorazioni parietali. Nella parte inferiore, invece, sono ubicate l’antica Chiesa della Santissima Trinità e una chiesa costruita recentemente chiamata San Stanko.

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Monastero di San Basilio di Ostrog

11 Durmitor National Park

Il Parco nazionale di Durmitor è il più grande tra i 5 parchi nazionali in Montenegro e si trova nella parte settentrionale del Paese. Il parco offre tante tipologie di escursioni e attività per gli appassionati di natura e sport: alpinismo, kayak, rafting, sci, parapendio, pesca sportiva e safari. Il Durmitor ospita anche un bellissimo lago: il Crno Jezero (Lago Nero), balneabile durante i mesi estivi. Il biglietto per visitare il parco nazionale e le licenze per le varie attività possono essere acquistate presso l’ufficio del parco nazionale a Zabljak. Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://nparkovi.me/sajt/np-durmitor/cijene. Durante la visita al parco si consiglia di indossare scarpe comode e vestiti caldi.

Durmitor National Park

Cosa mangiare

L’offerta gastronomica del Montenegro è davvero vasta e questa ricchezza è favorita dalla particolare conformazione geografica del territorio. La cucina montenegrina spazia dalla carne al pesce, fino ai formaggi e agli ortaggi ed erbe aromatiche. Sulla costa i piatti sono per lo più in stile mediterraneo e leggeri, mentre in montagna le pietanze sono più sostanziose e abbondanti.  In questo Paese, il pranzo e la cena iniziano sempre con una buona zuppa o minestra.

Per assaporare i piatti tipici e locali montenegrini, consigliamo di visitare i mercati alimentari del Montenegro. Nella città di Cetinje ad esempio, troverete prodotti tipici locali come il kajmak (un formaggio cremoso prodotto con panna fresca leggermente acida), miele, frutta, verdura e tanto altro ancora.

A Cetinje ci sono anche ottimi ristoranti con menù a prezzi bassissimi che offrono tantissime varietà di pesce e carne. Una caratteristica particolare di questi ristoranti risiede nell’abbondanza dei piatti. Si consiglia di assaggiare in questa zona i calamari ripieni e il prosciutto essiccato all’aria di Nieguši (villaggio in collina vicino alla città).

Per gli amanti del pesce, l’ideale è il lago di Scutari, dove è possibile mangiare tantissime varietà di pesce di lago come la carpa, la trota e il granchio di lago. Sulle coste del Montenegro, si assaporano invece i piatti tipici a base di pesce influenzati dalla tradizione veneziana.

Per coloro che apprezzano i sapori della montagna, si consiglia di assaggiare il Kacamak, una pietanza a base di patate schiacciate e cotte lentamente sul fuoco mescolate con formaggio filante. Il Kacamak viene solitamente servito in ciotole di legno ed accompagnato con lo yogurt.

Altri piatti tipici del Montenegro che meritano di essere menzionati sono: la Popara (preparato con pane raffermo, acqua, latte, burro e formaggio), il Japraci, (carne di montone, riso, uova pepe e paprika avvolti in foglie di vite) e l’agnello al latte

Zabljak

Come muoversi

Il Montenegro può essere suddiviso in due zone: la costa e l’entroterra e, a seconda della zona, cambiano i mezzi di trasporto. La costa in questo senso è più equipaggiata e offre ogni genere di trasporto mentre l’entroterra è più selvaggio e meno servito dai trasporti urbani.

Automobile

L’automobile permette di percorrere i lunghi chilometri di spazi incontaminati in maniera veloce e senza problemi. Inoltre, in quasi tutti i paesi del Montenegro, sono presenti distributori di benzina. Si ricorda però che sulla costa, dato il maggior numeri di turisti, risulta spesso difficile trovare parcheggio.

Auto per Montenegro

Autobus

La rete degli autobus è estesa e affidabile e i mezzi sono generalmente di ottima qualità e puliti. Il biglietto può anche essere comprato direttamente dal conducente del bus e il bagaglio in stiva generalmente prevede un piccolo sovrapprezzo di circa 1€.

Treno

Nella Repubblica del Montenegro è presente solo una linea ferroviaria per i passeggeri, che parte da Bar sulla costa, passa a Podgorica e arriva a Sarajevo. Sconsigliamo quindi l’utilizzo del treno per visitare il Paese.

Treno per Montenegro

Bicicletta

Purtroppo il Montenegro non dispone di piste ciclabili e spesso l’atteggiamento degli automobilisti autoctoni è un po’ indisciplinato. Per gli amanti della bici si consiglia quindi di stare lontani dalle strade principali e di pianificare bene le tappe del viaggio.

Giro in bici a Montenegro

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