Oristano

Oristano

Cosa vedere a Oristano: tour tra spiagge rosa e luoghi storici

Pianure verdeggianti, lagune e un centro storico ricco di architetture antiche. La città di Oristano, in Sardegna, è una meta di viaggio molto graziosa.

Questa località, situata sulla stupefacente isola sarda, è un vero e proprio forziere di bellezze paesaggistiche e non solo. Il centro storico cittadino presenta un gran numero di architetture medievali, chiese, costruzioni militari e palazzi storici. L’omonima provincia – che include in sé più di 80 comuni – offre però tanto altre cose da vedere.

Scegliere Oristano come meta per un weekend fuori porta vi permetterà di conoscere meglio il territorio sardo e insieme di godere di una vacanza dinamica e al tempo stesso molto tranquilla.

Sono tante le attività da poter prendere in considerazione durante il soggiorno, dall’escursionismo al relax più assoluto. Oristano gode infatti della presenza di spiagge fantastiche, scogliere altissime, aree archeologiche e stabilimenti termali. Ma quali sono le cose da vedere se si è in città per un po’?

Storia di Oristano

Oristano – conosciuta con il nome di Aristianis in antichità – nacque sui resti di un’altra città, la cui origine viene cronologicamente collocata in età fenicia (Othoca). Nel tempo il territorio ebbe diversi momenti fi gloria, grazie anche all’arcivescovo Theoto che, spostando qui la sede vescovile, spinse la città a divenire un grande centro aggregativo e culturale. Nel corso della sua storia, Oristano entrò in contatto con i romani, i catalani – aragonesi. Il periodo medievale, di cui il posto conserva ancora le testimonianze, fu però caratterizzato da violenti scontri e sanguinose battaglie tra il giudicato arborense e i regni sardi.

Cosa fare e vedere a Oristano

Spiagge della provincia di Oristano

Spiagge di Oristano
Spiagge di Oristano

La prima cosa per cui si viene in Sardegna sono sicuramente le spiagge e Oristano ne possiede di meravigliose. Alcune sono piuttosto lontane dal centro, ma la loro bellezza vale il viaggio. Ecco una lista di spiagge e calette da raggiungere durante il tour.

Spiaggia IsArutas

IsArutas (vedi posizione su mappa) è forse tra le più rinomate spiagge di Oristano. A renderla tanto conosciuta sono le sue origini: questa particolare insenatura nasce dalla lenta disgregazione dell’isola di MaluEntu. La sabbia qui è granulosa ed, essendo composta da quarzo, è intrisa di un colore molto peculiare. L’incontro tra l’arenile rosa e l’acqua azzurra del mare rende il posto davvero magico. I venti favoriscono sport come il surf e il windsurf, ragion per cui la spiaggia è spesso frequentata dai turistici più dinamici. La permanenza è resa molto piacevole anche dalla presenza di alcune aree di ristoro.

Spiaggia di S’Archittu

Conosciuta anche come spiaggia dell’arco, S’Archittu (vedi posizione su mappa) sorge ai piedi di un promontorio roccioso. Questo masso di pietra calcarea ha una forma particolare, somigliante ad una grossa volta e capace quindi di conferire alla spiaggia, assieme ad un nome memorabile, anche un’immediata riconoscibilità. Ai piedi dell’arcata in roccia si estende un arenile di sabbia bianca, con acque limpidissime e molto fresche. Questa caletta è la soluzione giusta per i bagnanti che amano nuotare in libertà o restarsene distesi nelle diverse zone d’ombra della spiaggetta, che ha anche il vantaggio di essere incastrata tra gli arbusti di una ricca vegetazione. Nei pressi di questa magnifica località balneare, troviamo aree snack e bar.

Spiaggia di Mari Ermi

La spiaggia di Mari Ermi (vedi posizione su mappa) è un’altra incredibile bellezza offerta dal territorio di Oristano. Si tratta di un arenile di sabbia chiarissima che digrada a poco a poco verso le cristalline acque sarde. La particolarità di questa insenatura risiede però nella sua splendida vista sulla Penisola di Sinis. Nei pressi della spiaggia di Mari Ermi si trovano anche ristorantini e bar: la permanenza qui è resa confortevole da una serie di servizi e comfort.

Architettura e monumenti di Oristano

Architettura e monumenti di Oristano
Architettura e monumenti di Oristano

L’architettura e i monumenti non mancano a Oristano, che possiede un centro storico molto grazioso ed attira l’attenzione dei turisti anche e soprattutto per i suoi antichissimi monumenti. Quali sono, a tal proposito, i luoghi da vedere prima di lasciare la città? Ecco qualche suggerimento.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

La prima cosa da vedere nel centro storico di Oristano è la Cattedrale di Santa Maria Assunta ( vedi posizione su mappa), ossia il duomo cittadino. Questo magnifico edificio religioso si eleva verso il cielo con superbia, sviluppandosi su una particolare struttura ottagonale. La Cattedrale ha origini antichissime, tanto da essere stata edificata sulle rovine di un luogo di culto bizantino. I monumenti funerari rinvenuti al suo interno collocano infatti la sua costruzione al VII secolo. Oltre a custodire opere d’arte e testimonianze storiche, la chiesa è preziosa anche per la sua eclettica natura: in essa infatti convergono diversi stili architettonici, acquisiti durante i tanti rifacimenti subiti nel corso dei secoli.

Torre di San Cristoforo

La Torre di san Cristoforo (vedi posizione su mappa) viene soprannominata anche “torre di Mariano II”, come omaggio al giudice che ne volle fortemente la costruzione. Questa splendida architettura, che oggi domina su Oristano, venne messa in piedi nel 1290 ed ha costituito nei secoli un importantissimo varco d’accesso alla città. La torre si sviluppa su tre livelli, fino a raggiungere i 19 metri di altezza. Al suo interno troviamo tuttora diversi elementi antichi e preziosi, come la campana bronzea risalente al 400.

Mura Medievali di Oristano

Il centro storico di Oristano conserva parte del vecchio schema urbano. Le mura medievali che un tempo accerchiavano l’assetto cittadino – o almeno quel che resta di esse –  sono ancora visibili oggi. Con una passeggiata in centro sarà facile avvistare queste imponenti fortificazioni, erette nel XI secolo.

Pinacoteca di Oristano

Chi intende passare un pomeriggio all’insegna dell’arte non può che far visita alla Pinacoteca della città (vedi posizione su mappa). L’area espositiva trova sede in un antico edificio ospedaliero risalente al ‘300 e omaggia l’arte e l’attività di Carlo Contini, un artista nativo di Oristano. Il museo lascia spazio però anche ad opere di artisti dell’Ottocento e ad una biblioteca che possiede manufatti antichi.  Nello stesso edificio potrete trovare il Museo della Terracotta, da vedere per restare in tema e trovare l’ispirazione.

Punti d’interesse di Oristano

Punti d’interesse di Oristano
Punti d’interesse di Oristano

Tanti altri sono i punti d’interesse di questa piccola e graziosa città. Tra paesini provinciali e aree verdi, il nostro viaggio diventa sempre più promettente. Di seguito, un elenco di suggerimenti circa i luoghi da non perdere a Oristano o nei suoi dintorni.

Torre Grande

Torre Grande (vedi posizione su mappa) è un borgo che si protende proprio sul golfo oristanese. Parliamo di un piccolo paesino costiero, con un litorale incantevole e delle spiaggette attrezzate al meglio per rendere il soggiorno dei turisti piacevole e indimenticabile. Torre Grande però non è una tappa fortemente turistica, fatta eccezione per il Motoraduno, un evento che ad agosto popola il borgo di appassionati di motociclette e motori.  Pur avendo una vasta proposta di aree di ristoro, il paesino resta comunque lontano dall’affluenza turistica e per questo conserva tutto il suo pacato e candido romanticismo.

Parco Ente Foreste di Assai

Chi ama il verde non può pensare di lasciare Oristano senza aver fatto una sosta al Parco Ente Foreste di Assai (vedi posizione su mappa), che dista un bel po’ dalla città ma vale il viaggio per la sua bellezza. Parliamo di un’area verde molto vasta, dove è possibile fare lunghe passeggiate o addirittura percorrere lunghi e suggestivi percorsi di trekking.

Tharros

Tharros (vedi posizione su mappa) si trova nella penisola del Sinis ed è un’area archeologica di grande interesse. Questo antico assetto urbano, fondato dalla civiltà fenicia e passato poi sotto il dominio romano, è oggi un polo archeologico che ospita le rovine di un tempio, di un santuario e di stabilimenti termali.

Terme di Fordongianos

Le Terme di Fordongianos (vedi posizione su mappa) sono un sito che mostra ai visitatori le rovine di uno stabilimento termale romano, risalente al III secolo. Le fonti d’acqua sotterranee permisero la nascita di quest’area, che ancora oggi, trovandosi poco distante, è una grande attrattiva per Oristano.

Cosa mangiare a Oristano

Cosa mangiare a Oristano
Cosa mangiare a Oristano

La cucina di Oristano si lega ovviamente a quella regionale. La Sardegna è una regione che dà grande importanza alla buona tavola. La cucina qui attinge sia ai sapori della terra che a quelli del mare e il risultato di questa mescolanza supera ogni aspettativa. Una gita ad Oristano è sicuramente il modo migliore per cedere alle tentazioni della gola. Tra carni, formaggi e succulenti primi piatti il vostro soggiorno si trasformerà in un vero e proprio tour enogastronomico.

Partendo dai piatti a base di pesce, consigliamo di provare la bottarga, le uova di pesce con cui viene preparata un’ottima pasta. Anche il caviale però è un’eccellenza territoriale, assieme all’anguilla, con la qualeviene realizzata anche una succulenta zuppa di sugo con la fregola.

Passando alle specialità di carne, molto buono è l’arrosto di capra. Da provare però è anche quella da agnello, che a Oristano è davvero squisita. Tra le pietanze tipicamente sarde, da consumare come secondo, troviamo poi la gallina al mirto.

Non deludono i primi piatti, tra i quali è possibile scegliere alcune delle specialità più buone della tradizione sarda. A tal proposito consigliamo di provare i culurjonis, dei ravioli farciti di diversi tipi di formaggio, carne o verdure. Non si può dire però di essere stati in Sardegna senza aver provato gli gnocchetti sardi, che qui si chiamano malloreddus all’oristanese: il piatto include le bietole, gli spinaci e la panna.

Anche il pane, presente in ogni tradizione culinaria, a Oristano trova forme e declinazioni curiosissime.

Qui troverete il Coccoi– una pagnotta a forma di carciofo – e il pane carasau, che somiglia molto a una crepes.

La tradizione dolciaria regala tantissime e succulente specialità. Consigliamo di assaggiare i mustazzolus, un dolcetto davvero squisito e perfetto se abbinato al Vernaccia di Oristano.

Come arrivare a Oristano

Come arrivare a Oristano
Come arrivare a Oristano

In aeroporto

Per raggiungere Oristano in aereo ci sono diversi aeroporti da poter prendere in considerazione come punto d’arrivo. Il primo è quello di Cagliari che è uno dei maggiori punti di scalo della Sardegna e ha collegamenti con le principali città italiane. Il secondo è invece l’aeroporto di Olbia che è servito da compagnie come Easyjet, Volotea e Alitalia ed è collegato a città come Bergamo, Venezia, Napoli, Torino, Milano (Malpensa) e Roma. Infine, è possibile arrivare in città anche con uno scalo all’aeroporto di Alghero.

In autobus

Dall’aeroporto di Olbia possiamo spostarci ad Oristano attraverso i servizi pubblici. La compagnia di autobus da prendere di riferimento in questo caso è quella di Gruppo Turmo Travel, che tuttavia prevede un’unica corsa per la città. In alternativa è possibile raggiungere la stazione ferroviaria con la linea 2 e la linea 10 e dopodiché prendere il treno. Anche da Cagliari bisogna spostarsi in treno, mentre dall’aeroporto di Alghero si può usufruire dei servizi offerti dalla compagnia di autobus Lugudoro Tours.

In treno

Da Cagliari, come abbiamo detto, è possibile raggiungere Oristano in treno, così come da tutte le altre principali città italiane. Nel caso preferiste viaggiare su rotaie, vi suggeriamo di consultare il sito di Ferrovie della Sardegna Arst o di Trenitalia.

In nave

La città è raggiungibile anche via mare. L’area portuale del posto, infatti, accoglie ogni giorno traghetti da Napoli, Civitavecchia, Livorno, Genova, Palermo o anche Cagliari e Olbia.

In auto

Chi arriva ad Oristano in auto lo fa spostandosi dalle zone limitrofe e dunque da città come Alghero, Olbia Sassari o Cagliari. In questo bisogna che percorriate la Strada Statale 131, che attraversa la regione da Nord a Sud.

Come muoversi a Oristano

Oristano è una cittadina esplorabile in diversi modi. Il mezzo scelto deve in qualche modo sovrapporsi alle esigenze di viaggio e all’itinerario costruito per il vostro tour. Nel caso del centro storico, ad esempio, il modo migliore per visitarlo è indubbiamente a piedi. Per tutto il resto potete girare in auto: siate però consapevoli che i parcheggi sono quasi tutti a pagamento. Molti turisti preferiscono noleggiare una bici: le lunghe pedalate permettono di apprezzare al meglio il territorio e gli scorci nascosti del centro. Ciononostante, questo mezzo si mostra poco adatto alle salite e potrebbe creare qualche problema per i viaggi più lunghi. In definitiva, il modo migliore per visitare Oristano è in scooter: molti sono infatti gli stranieri che noleggiano una vespa per sfrecciare tra il traffico e guadagnare tempo.

 

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