Pantelleria

Pantelleria

Pantelleria: alla scoperta della meravigliosa isola siciliana

Mare cristallino e bellezza in ogni angolo. Pantelleria è l’isola giusta per chi sogna di partire alla scoperta del territorio siciliano.

Questa meravigliosa isoletta, posta al centro del Mediterraneo e nord-est dalle coste della Tunisia, rappresenta un’interessantissima meta di viaggio. Ad arricchire il suo territorio – oltre a spiagge bellissime da visitare, assieme a monumenti, piazze e giardini – tanti luoghi di interesse floristico e faunistico.

Le risorse paesaggistiche sono al centro della proposta turistica locale: l’isola, potendo vantare di boschi di pini, ginestre, lavanda e ulivi e costituita prevalentemente da macchia mediterranea, si apre ai turisti come in un’affascinante esplosione di colori.

Per quel che riguarda la fauna, invece, Pantelleria è anche una destinazione particolarmente adatta gli amanti del birdwatching. Qui infatti è possibile incontrare barbagianni, falchi pellegrini e anche rettili poco conosciuti, come ad esempio il colubro sardo.

Anche il centro cittadino regala degli scorci graziosi, ben distribuiti tra caratteristiche cantine, opere architettoniche rurali e monumenti a cui far visita autonomamente o attraverso visite guidate.

Nell’ articolo di oggi, vogliamo portarti alla scoperta di ognuna di queste cose. Resta con noi se vuoi saperne di più su Pantelleria.

L'arco dell'elefante di Pantelleria
L’arco dell’elefante di Pantelleria

Storia di Pantelleria

La storia di Pantelleria si collega agli insediamenti dei Sesioti, che 5.000 anni fa inaugurarono la presenza dell’uomo sul territorio. Tali insediamenti avvennero con molta probabilità tra la Mursia e Cimillia: gli storici ipotizzano che a rendere favorevole lo stabilimento di questa popolazione fu l’ossidiana, ossia un vetro vulcanico con cui durante la preistoria venivano realizzati diversi oggetti.

Del passaggio dei Sesioti ci recano testimonianza i Sesi, dei sepolcri monumentali conservati perfettamente ancora oggi. Più tardi il territorio venne occupato anche dai greci, ma è solo con l’arrivo dei fenici che Pantelleria raggiungerà il suo massimo splendore. Sotto il dominio di questa antica civiltà, infatti, essa crebbe sotto il segno del progresso e dell’economia: in quest’epoca venne costruito il porto, assieme a cisterne necessaria all’ incremento dell’agricoltura.

Cose da vedere e cose da fare a Pantelleria

Aree archeologiche di Pantelleria

Aree archeologiche di Pantelleria
Aree archeologiche di Pantelleria

Castello di Pantelleria

Il Castello di Pantelleria (vedi posizione su mappa) è un monumento medievale realizzato in pietra lavica situato sull’isola. Fino al 1975 è stato utilizzato come carcere. Questo castello è situato sul lungomare di Pantelleria ed è subito visibile appena si giunge al Porto dell’isola. Può essere visitato e durante l’estate ospita numerosi spettacoli ed eventi. Dal 2015 è diventata una sede museale importante che contiene alcuni ritrovamenti archeologici come le Teste Imperiali. All’interno del castello vi è una sezione visitabile e una non accessibile. La zona non accessibile è una zona sotterranea che, al termine della Seconda Guerra Mondiale, fu riempita di materiale di rifiuto e poi venne murata. Il Castello fu restaurato negli anni 90 dello scorso secolo. Venne restaurata la torre circolare, la torre mastra, il bastione Nord Ovest, la torre dell’orologio ma anche i pavimenti.

Acropoli di San Marco e Santa Teresa

San Marco e Santa Teresa sono due colline sulle quasi si concentrava la vita politica, sociale e religiosa della popolazione. Precisamente sulla collina di San Marco sono state trovate alcune cisterne antiche e anche alcune teste imperiali come quella di Giulio Cesare, di Tito e di Antonia Minore.

Sesi

Un altro ritrovamento antico sono i Sesi. Si tratta di alcune costruzioni megalitiche che sono state trovate nella località di Cimillia e di Mursia. Il nome Sesi deriva dal termine sese, che indica un ammasso di pietre a forma sia circolare che ellittica. In questa località, nota come Parco Archeologico dei Sesi , o Sese del Re o Sese Grande, circa 5000 anni fa, c’era una popolazione che proveniva dall’Africa. Solo nell’800 furono trovati alcuni resti della loro popolazione, come appunto questi sesi, considerati monumenti sepolcrali.

Cala Tramontana

A Cala Tramontana (vedi posizione su mappa) sono state ritrovate oltre 3000 monete di bronzo appartenenti alla popolazione punica. Si pensa che queste monete risalgono al 260 a.C. e che provenissero da una nave di Cartagine. Queste monete sono conservate all’interno del Castello di Pantelleria.

Bellezze naturali di Pantelleria

Bellezze naturali di Pantelleria
Bellezze naturali di Pantelleria

Lago Specchio di Venere

Lago Specchio di Venere (vedi posizione su mappa) è un lago da visitare a Pantelleria. Il lago è così chiamato perché si racconta che qui si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco. Questo è un lago naturale che si trova al centro dell’isola. Intorno a questo lago lo scenario è sensazionale, esso, infatti è circondato da una fantastica flora e fauna. Il lago Specchio di Venere è anche noto per i suoi fanghi termali, qui, infatti vi sono alcune vasche dalle quali esce acqua che supera i 50 ° C. Questi fanghi termali sono molto apprezzati poiché hanno delle proprietà benefiche per il corpo. Questo lago inoltre è anche indicato per gli amanti del birdwatching, sono infatti molto frequenti gli avvistamenti di diverse specie di animali, come anche i fenicotteri.

Arco dell’elefante

L’ Arco dell’elefante (vedi posizione su mappa) è considerata una località balneare dell’isola di Pantelleria molto apprezzata dell’isola. E’ caratterizzata da un grande scoglio di pietra lavica che assomiglia alla proboscide di un elefante che entra in acqua creando un arco. L’ arco dell’elefante è uno dei simboli di Pantelleria. Se volete raggiungere l’arco dell’elefante è molto semplice, con l’auto bisogna proseguire in direzione est dell’isola.

Sauna Naturale di Sibà

La Sauna Naturale di Sibà (vedi posizione su mappa) , nota anche come Grotta di Benikulà, è una grotta che si è formata da una faglia nella roccia. Da questa roccia fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C. Suggestivo è anche il luogo e il panorama circostante a questa grotta. Per raggiungerla bisogna percorrere un lungo sentiero immerso nella ricca vegetazione dell’isola. Se volete visitare questa grotta vi consigliamo di munirvi anche di costume, telo mare, acqua e cibo.

Laghetto delle Ondine

Il laghetto delle Ondine (vedi posizione su mappa) è un lago di Pantelleria situato nei pressi del mare nella località di Punta Spadillo. E’ un altro simbolo dell’isola. E’ un luogo molto apprezzato dai turisti durante l’estate e quindi anche molto affollato. Se volete visitare questo meraviglioso laghetto dovrete percorrere la strada in direzione Khamma, proseguire per la Cala cinque denti e imboccare Via Spadillo. Da li bisogna proseguire seguendo le indicazioni per il museo vulcanologico e proseguire fino a quando non troverete un parcheggio. Da li dovrete proseguire a piedi.

Balata dei Turchi

La Balata dei Turchi (vedi posizione su mappa) è un luogo molto suggestivo ed emozionante dell’isola. Si pensa che secoli fa fosse uno scalo utilizzato dai pirati, oggi, invece, è una bellissima baia caratterizzati da fondali incontaminati e da colori incredibili. Questa insenatura è possibile raggiungerla via terra percorrendo una strada sterrata e tortuosa. Questo luogo è anche molto apprezzato dagli amanti dello snorkeling.

Montagna Grande

La Montagna Grande (vedi posizione su mappa) è il luogo indicato per tutti gli amanti del trekking e della natura.  La cima della montagna, alta circa 830 metri, è raggiungibile attraverso alcuni sentieri ricchi di pini marittimi e lecci. Giunti sulla cima è possibile godere di uno scenario meraviglioso su tutta l’isola ma è anche possibile ammirare la vicina Africa. La Montagna Grande rientra nel Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.

Favare

Le Favare (vedi posizione su mappa) sono un’altra attrazione dell’isola. Si tratta di getti di vapore acqueo che escono dalla roccia e raggiungere i 100° C. Sono situati a piedi della Montagna Grande. In passato queste favare erano utilizzate dai contadini per abbeverare i propri animali.

Porti di Pantelleria

Cala Gadir

Un porto famoso di Pantelleria è la Cala Gadir (vedi posizione su mappa). Questo porto è situato nella zona est dell’isola. Qui sono stati trovati alcuni relitti risalenti al III e al II secolo a.C. Il nome Gadir , deriva da una parola di origine araba che significa “conca d’acqua”. Questo luogo è un piccolo borgo marinaro che è facilmente raggiungibile con l’auto. In questa località è possibile praticare il diving.

Porto di Scauri di Pantelleria

Il Porto di Scauri di Pantelleria situata nella zona ovest è un caratteristico e suggestivo porto dell’isola. Qui è stato ritrovato un relitto che affondò nel 5° secolo d.C. Questo porto è facilmente raggiungibile con l’auto.

Enogastronomia di Pantelleria

Enogastronomia di Pantelleria
Enogastronomia di Pantelleria

Numerosi sono i motivi che spingo i turisti a visitare l’isola di Pantelleria, uno fra questi è la sua incredibile enogastronomia. Oltre ai paesaggi meravigliosi, i tramonti suggestivi ed i siti archeologici l’isola di Pantelleria è famosa anche per la sua buona cucina. Numerosi sono i prodotti tipici di Pantelleria famosi in tutto il mondo. Vediamo insieme quali:

Passito di Pantelleria

Il Passito di Pantelleria è un vino famoso dell’isola indicato per accompagnare i dolci da dessert. Questo vino viene ricavato dall’uva di Zibibbo che viene coltivata a Pantelleria attraverso uno specifico metodo di essiccazione. Questo vino essendo molto dolce viene accompagnato sia a dolci che a formaggi stagionati.

Capperi di Pantelleria

Altro prodotto tipico dell’isola sono i capperi. Il cappero di Pantelleria è una pianta che viene raccolta durante l’estate. Questo prodotto viene esportato in tutto il mondo.

Cous Cous Pantesco

Il Cous Cous è un piatto arabo ma ormai diventato tipico anche nella cucina siciliana. Quello dell’isola di Pantelleria è famoso perché è a base di pesce e di verdure fritte.

L’insalata pantesca

Giunti a Pantelleria bisogna assaggiare anche l’insalata Pantesca. Si tratta di un’insalata fredda a base di capperi di Pantelleria, di cipolla cruda, di pomodori freschi, di patate lesse e di pesce asciutto. Questo piatto così particolare vi regalerà un mix di sapori davvero incredibile.

Bacio Pantesco

Il Bacio Pantesco è un dolce tipico dell’isola. E’ costituito da due parti di pasta fritta croccante farcite con ricotta.

Come arrivare a Pantelleria

Come arrivare a Pantelleria
Come arrivare a Pantelleria

Dovete arrivare a Pantelleria ? Già sapete come raggiungere questa meravigliosa isola siciliana ? Vediamo insieme come raggiungerla. L’isola può essere raggiunta tramite l’aereo, il treno, la propria auto e tramite traghetto o aliscafo. Vediamo insieme come raggiungere l’isola di Pantelleria con i diversi mezzi di trasporto.

Raggiungere Pantelleria con il traghetto o l’aliscafo

L’isola può essere raggiunta durante l’intero anno con la compagnia Siremar che permette ai passeggeri, anche con auto a seguito, di raggiungerla .

Prima di partire però è consigliabile telefonare al numero Siremar per sapere se la nave partirà a causa delle condizioni meteo. I traghetti partono dal porto di Trapani e vi è anche un aliscafo, solo durante la stagione estiva, della compagnia Ustica Lines.

Raggiungere Pantelleria con l’aereo

L’isola di Pantelleria dispone di un aeroporto. L’ Aeroporto di Pantelleria (vedi posizione su mappa) è collegato all’Aeroporto di Palermo e di Trapani tutto l’anno. Se volete giungere a Pantelleria con l’aereo potrete partire dai principali aeroporti italiani come quello di Milano, di Bergamo Orio al Serio, di Roma Fiumicino, di Torino, di Verona, di Venezia e di Napoli e giungere all’ Aeroporto di Palermo o di Trapani. Da qui potrete scegliere di giungere a Pantelleria con il traghetto, con un aliscafo oppure con un volo diretto per Pantelleria.

Maggiori informazioni:  https://www.aeroportodipantelleria.it/

Raggiungere Pantelleria con il treno

Se volete giungere a Pantelleria con un treno dovete sapere che vi aspetta un viaggio molto lungo. Dalle principali città italiane partono treni ad alta velocità, Frecciabianca o Frecciarossa, che giungo fino a Villa San Giovanni in poche ore. Ad esempio partendo da Roma è possibile raggiungere Villa S. Giovanni in circa 6 ore. Giunti a Villa S. Giovanni dovrete prendere il traghetto per attraversare lo stretto di Messina. Giunti a Messina dovete prendere un treno regionale. Dovete sapere che in Sicilia non vi sono treni ad alta velocità e solitamente i treni portano ritardo. Ma se proprio siete intenzionati a viaggiare in treno potrete prendere due treni che vi porteranno fino al porto di Trapani in circa 7 8 ore. Una soluzione vantaggiosa è quella di prendere un autobus che vi porterà a Trapani sicuramente in modo più veloce e comodo. Giunti a Trapani potrete raggiungere Pantelleria con un traghetto oppure con un aliscafo.

Raggiungere Pantelleria con l’auto

Raggiungere Pantelleria con l’auto è semplice. Potrete giungere a Villa S.Giovanni, in Calabria prendere il traghetto che vi permetterà di raggiungere Messina e da li seguire le indicazioni stradali per Palermo e poi Trapani con la A 29. Giunti a Trapani potrete imbarcare la vostra auto in un traghetto e giungere a Pantelleria.

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