Isola di Procida

Procida, il gioellino del golfo di Napoli

Procida è l’isola più piccola del golfo di Napoli ma che offre tanto sia per la vista sia per il palato.
E’ Detta anche l’isola dei pescatori perché ha conservato nel tempo, quel fascino di una terra dedita alla pesca.
Combinazione tra antiche tradizioni ed autenticità , storia ed opere d’arte, numerose case incastonate e colorate da sembrare dipinti, mare cristallino, scogliere, piccole spiaggette e sopratutto la calda ospitalità della gente del posto.
L’isola di Procida è molto suggestiva ed è metà ideale per chi vuole trascorrere un weekend o soltanto una giornata di mare all‘insegna del relax, del benessere e scoprire la bellezza incantevole che offre.

Procida cosa vedere

Marina Grande Procida

Passeggiando per il centro storico apprezzerete le strade caratteristiche di Procida molto strette e ripide.
Fate un giro a Terra Murata, è un’antica fortezza a picco sul mare costruita a scopo difensivo sul punto più alto dell’isola, dopo un’ispida salita potrete godere anche di un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Napoli. Una volta arrivati in cima non si può tralasciare di visitare il Palazzo d’Avalos (1563) divenuto solo in seguito Palazzo Reale.
Nel 1830 l’edificio fu trasformato in una vera e propria cittadella carceraria, chiusa poi nel 1988. Da non perdere anche l’Abbazia di San Michele (XVI sec.).

Marina di Corricella è il borgo dei pescatori più antico dell’isola di Procida, molto suggestivo e ricco di fascino. E’ raggiungibile via mare o percorrendo circa 1 km a piedi da porto.
Per la sua immensa bellezza è stato scelto anche come location per diversi film tra cui “il Postino” di Massimo Troise.

Procida, le migliori spiagge:

Spiagge Procida

Spiaggia della Chiaiolella
E’ una delle spiagge più grandi di Procida con sabbia scura e mare cristallino è facilmente raggiungibile a piedi.

Spiaggia della Chiaia
È caratterizzata dal basso fondale, la spiaggia ha tratti liberi e stabilimenti privati.
Anche qui la sabbia e scura con piccoli sassolini e mare cristallino.

Spiaggia del pozzo vecchio o spiaggia del postino.
E’ una delle spiagge più suggestive di Procida, a nostro parere sembra di essere in Grecia, non è tanto affollata, il mare è bello e pulito.

L’isolotto di Vivara

Non potete andar via da Procida senza aver visto l’isolotto di Vivara.
E’ collegata a Procida tramite un ponte in cemento armato, il quale copre l’acquedotto che dai Campi Flegrei porta L’acqua a Ischia.
Vivara è diventata una riserva naturale statale nel 2002, nonché sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale nell’ambito della rete Natura 2000.
Vivara è stata riaperta dopo 11 anni l’8 aprirle 2017.
E’ visitabile dal venerdì alla domenica, in due fasce orarie: alle 10 e alle 15, da prenotare sul sito del Comune ventiquattro ore prima.

Procida, le tradizioni della Pasqua

Processione di Pasqua Procida

Nel periodo pasquale Procida è ricca di tradizioni, suggestive sono “la processione degli apostoli“del giovedì santo e la “processione dei misteri“ del venerdì santo, che percorrono il borgo più antico di Terra Murata fino al porto di Marina Grande .
Degno di nota sono i “misteri “ ossia dei carri allegorici a carattere religioso costruiti dai procidani, sui quali vengono allestiti rappresentazioni scultoree dei passi del nuovo e vecchio testamento ed in particolare della passione di Cristo .

Cosa mangiare a Procida

Essendo l’isola dei pescatori a tavola il mare è protagonista, suggeriamo spaghetti ai ricci, paccheri totani e peperoni verdi o le seppie ripiene sempre con ripieni differenti, anche per i palati più esigenti.
Le cosiddette “lingue di bue”  sono tra i dolci tipi, farciti con crema al limone, preparata con limoni procidani.