Ragusa

Ragusa

Ragusa: quali sono i posti da vedere

Sogni di fare un viaggio itinerante in Sicilia? Non puoi non inserire, allora, nel tuo itinerario la città di Ragusa.

Ragusa viene spesso oscurata dalla bellezza di città ben più conosciute, come Palermo o Messina. Eppure, venire in Sicilia e perdere l’occasione di visitare una città così graziosa sarebbe davvero un peccato.

Ragusa è infatti una località molto avvenente ma – bellezza a parte – sono tante altre le cose capaci di renderle giustizia. Il centro storico, ad esempio, è un agglomerato di riferimenti al passato e un luogo di grande interesse culturale: dimorano qui opere pubbliche di grande valore, come chiese, dimore antiche e fortezze. Ciascuna di queste opere pubbliche ha arricchito così tanto il territorio da farlo dichiarare Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO .

Oggi vi portiamo alla scoperta dei segreti di Ragusa, attraversandone la storia e i vicoletti stretti.

Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di partire.

Storia di Ragusa

Ragusa nacque sulle rovine dell’antica “ Hylas Heraia ” fondata dai siculi intorno al 1350 a. C. : la città venne successivamente invasa dai Greci e poi dai Romani.

Alla dominazione romana seguì quella bizantina e poi quella araba, con cui l’agricoltura della città andò incontro ad un periodo di floridezza. Gli arabi vennero espulsi da Ragusa nel 1090 con una rivolta popolare sostenuta dai Normanni, a cui seguirono dominazioni angioine, aragonesi e sveve

Dopo il terribile terremoto del 1693 che distrusse gran parte della città, partì la ricostruzione di Ragusa in chiave barocca: lo scontro tra i superstiti consisteva nel decidere se rimettere in sesto la città sulle antiche fondamenta o se puntare su un nuovo centro abitato. Per molto tempo le due “Ragusa” ebbero amministrazioni distinte e separate: nel 1926 i due comuni si riunificarono diventando un unico capoluogo di provincia.

Cosa vedere e cosa fare a Ragusa

Centro storico di Ragusa

Centro storico di Ragusa
Centro storico di Ragusa

Ponti di Ragusa

Ragusa è nota anche come la città dei ponti. Essendo costruita su tre colline che sono separate da vallate gli spostamenti sono possibili tramite questi ponti antichi. Il Ponte dei Cappuccini (vedi posizione su mappa), noto anche come Ponte Vecchio fu inaugurato alla fine del 19° secolo, il Ponte Nuovo (vedi posizione su mappa) fu inaugurato nel 1937 e il Ponte San Vito (vedi posizione su mappa), noto anche come Ponte Giovanni XXII fu inaugurato nel 1964. Questi ponti rendono il paesaggio davvero suggestivo.

Mura bizantine di Ragusa

Passeggiando nella città di Ragusa non potrete non notare le mura bizantine. I resti delle mura si trovano nei pressi della rocca di Ragusa Ibla. Queste mura risalgono al periodo della dominazione bizantina intorno all’ 844 d.C.

Giardini Ibleo

I Giardini Ibleo (vedi posizione su mappa) sono dei bellissimi giardini che si trovano nel cuore di Ragusa. Il parco fu inaugurato nel 1858 quando fu costruita anche la villa di Ragusa Ibla. Questi giardini sono situati su di uno sperone di roccia dal quale è possibile godere di un meraviglioso panorama. Il parco è adornato da colonne, da vasi scolpiti in pietra e da palme, il tutto contornato da una graziosa balconata.

Grotta delle Trabacche

La Grotta delle Trabacche (vedi posizione su mappa) è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di Ragusa. Questa grotta è una catacomba che risale all’ epoca romana che risale al 4° secolo d. C. Fu scoperta nel 1700 dal Jean Houel, pittore francese, durante un suo viaggio in Sicilia e in uno dei suoi dipinti ritrasse la Grotta delle Trabacche. Al suo interno sono stati ritrovato sarcofagi nella roccia e ciò ha fatto pensare che si trattasse di un luogo di sepoltura. Il nome della grotta deriva dal fatto che qui è stato trovato un monumento scolpito che ha la forma di un letto a baldacchino.

Il Castello di Donnafugata

Il Castello di Donnafugata (vedi posizione su mappa) è un castello che si trova a circa 15 km da Ragusa. La sua struttura risale al 800 che si estende per circa 2500 metri quadrati. Si pensa che l’origine del nome Donnafugata derivi dall’ episodio leggendario della fuga Bianca di Navarra, regina del regno di Sicilia che fu imprigionata nel castello dal conte Bernardo Cabrera. Secondo altri il nome deriva da dalla parola araba che significa Fonte della Salute che in siciliano diviene Ronnafuata.

La villa attuale è costruita su 3 piani ed ha 120 stanze arredare con mobili originali dell’epoca e vi sono anche dipinti e stemmi. Il parco, invece, si estende per circa 8 ettari ed al tempo aveva 1500 specie vegetali utilizzate per divertire gli ospiti. Altra attrazione era sicuramente il labirinto costruito in muratura.

Chiese di Ragusa

Chiese di Ragusa
Chiese di Ragusa

Duomo di San Giorgio

Il Duomo di San Giorgio (vedi posizione su mappa) noto anche come Insigne collegiata di San Giorgio, è uno dei monumenti e delle chiese più importanti di Ragusa. La chiesa fu costruita nel 1739 in stile barocco siciliano e neoclassico. Al suo interno, a croce latina, troviamo diverse cappelle, affreschi e monumenti. Nella navata a destra troviamo la Cappella di San Vito, la Cappella di San Basilio, la Cappella dell’ Immacolata, la Cappella della Sacra Famiglia, invece, nella navata a sinistra troviamo la Cappella di Santa Maria Maddalena dei Pazzi, la Cappella del Rosario, la Cappella dell’ Angelo Custode e la Cappella di Santa Gaudenzia.

Cattedrale di San Giovanni Battista

La Cattedrale di San Giovanni Battista (vedi posizione su mappa) è una delle chiese cattoliche più importanti della città. Costruita nel 1694 la chiese si presenta in stile tardo barocco. Il suo esterno è imponente e maestoso adornato con colonne e statue. Al suo interno, invece, troviamo diverse cappelle e meravigliosi affreschi. Le cappelle che si trovano nella navata destra sono la Cappella di Sant’ Isidoro Agricola, la Cappella di San Gregorio Magno e la Cappella dell’Immacolata, invece, quelle che si trovano nella navata sinistra sono la Cappella di San Giuseppe, la Cappella di San Filippo Neri, la Cappella dell’Addolorata, la Cappella del Cristo alla Colonna. Ognuna di queste cappelle presenta affreschi, monumenti e sculture lignee meravigliose. La Cattedrale di San Giovanni Battista è una vera meraviglia.

Maggiori informazioni: http://www.cattedralesangiovanni.it/

Chiesa di Santa Maria dell’Itria

La Chiesa di Santa Maria dell’ Itria (vedi posizione su mappa) è un’antica chiesa di Ragusa costruita nel 1320. La chiesa è realizzata in stile architettonico barocco. Nel 1739 fu ampliata e ristrutturata. Al suo interno troviamo altari, cappelle e numerosi dipinti e sculture. Nella navata a destra abbiamo la Cappella dell’Addolorata dove vi è un’opera della Vergine Addolorata, la Cappella della Sacra Famiglia troviamo decorazioni e il dipinto che raffigura la Fuga in Egitto. Nella navata a sinistra troviamo la Cappella di San Biagio e i dipinti della Vergine dei Sette Dolori e della Madonna delle Sette Spade.

Musei di Ragusa

Musei di Ragusa
Musei di Ragusa

Casa Museo Appiano – Ragusa

La Casa Museo Appiano-Ragusa (vedi posizione su mappa) è una luogo suggestivo che si trova nel cuore di Ragusa. Si tratta di un’antica casa ragusana realizzata in stile barocco. All’ interno vi sono mobili e stampe dell’epoca, oltre che lampadari e oggetti che furono collezionati dal padrone di casa.

Museo del Duomo di San Giorgio

Il Museo del Duomo di San Giorgio (vedi posizione su mappa) è un museo importante della città che si trova nel Duomo di San Giorgio. Accedendo in questo museo è possibile vedere oggetti sacri antichissimi e scoprire la storia religiosa di Ragusa degli ultimi secoli.

Spiagge di Ragusa

Spiagge di Ragusa
Spiagge di Ragusa

Le spiagge situate nei dintorni di Ragusa sono tra le più belle della Sicilia. Il mare qui è turchese e le spiagge sono caratterizzate da sabbia dorata. Vediamo insieme quali sono le spiagge più belle.

Scoglitti

La località di Scoglitti (vedi posizione su mappa) è caratterizzata da spiagge con sabbia dorata e dal mare turchese. Qui vi sono sia spiagge libere che stabilimenti balneari. Queste spiaggia sono situate a circa 32 km da Ragusa e 25 km da Marina di Ragusa.

Randello

Randello (vedi posizione su mappa) merita assolutamente di essere visitata. Si tratta di una spiaggia con sabbia finissima dorata situata nella riserva naturale a circa 15 km da Marina di Ragusa.

Punta Braccetto

Chi preferisci non solo la sabbia ma anche gli scogli deve recarsi a Punta Braccetto (vedi posizione su mappa). Si tratta di una spiaggia molto apprezzata sia dagli adulti che dai bambini. Dista da Ragusa circa 30 km.

Kamarina

Kamarina (vedi posizione su mappa) situata a circa 14 km da Marina di Ragusa è una spiaggia sabbiosa indicata per le famiglie con bambini. Durante il mese di Luglio e di Agosto è molto frequentata perciò è consigliabile andarci presto la mattina.

Cosa mangiare a Ragusa

Dopo aver visitato a fondo la città, potrete finalmente dedicarvi alla più invitante tra le sue meraviglie: il cibo. A Ragusa si mangia incredibilmente bene. Chi è ospite della città si trova infatti a dover fare i conti con la bilancia al ritorno. Del resto, si parla di una città siciliana e ogni angolo della Sicilia è il posto giusto in cui sedersi a mangiare.

Antipasti e specialità

Tante le cose che avrete l’occasione di degustare durante il vostro soggiorno ragusano. Tra i prodotti che meglio rappresentano la tradizione culinaria di Ragusa troviamo le verdure sott’olio, i pomodori, i salumi e i formaggi. Tra questi ultimi troviamo il caciocavallo e la ricotta, mentre tra i salumi si distinguono la salsiccia e il prosciutto. Il tutto rigorosamente accompagnate da olive.

Primi piatti

Tra i primi piatti ragusani più buoni non possiamo non menzionare i ravioli di ricotta e cavati, intinti in un pregiato sugo di maiale, e i lolli con le fave. Legumi e verdure in Sicilia sono molto utilizzati e trovano i loro miglior abbinamento e impiego nella preparazione della pasta. Per quanto riguarda i primi piatti a base di pesce, vi consigliamo di assaggiare la pasta ai gamberoni o gli spaghetti ai frutti di mare.

Secondi

Il secondo più famoso di Ragusa è la trippa alla ragusana, una sorta di parmigiana di melanzana ma realizzata con strati di trippa. Da provare anche il coniglio alla partuisa, la carne di capretto o di angello e u’ maccu.

Dolci

Siamo in Sicilia e dunque è d’obbligo assaggiare la granita, ma anche i cannoli alla ricotta, le cassate e le paste di mandorle. Un dolce tipico ragusano è la pignolata,pasta all’uovo aggrovigliata e intinta nello zucchero e nel cioccolato. I nucatoli sono, infine, deliziosi biscotti al cui interno si trova un cuore di frutta secca.

Come arrivare a Ragusa

Avete pianificato un viaggio a Ragusa ? Dovete conoscere in che modo è possibile raggiungere questa città siciliana.

Raggiungere Ragusa con l’auto

Volete raggiungere Ragusa con la vostra auto? Ecco alcune indicazioni per raggiungere questa località. Se partite da Palermo dovrete circa 250 km, da Catania dista circa 105 km, da Messina dista 200 km, da Trapani dista circa 352 km e da Comiso 17 km.

Raggiungere Ragusa in treno

Numerosi sono i treni che ogni giorno arrivano alla stazione di Ragusa. I treni regionali partono da ogni città della Sicilia e giungono nella bella Ragusa.  La città può essere raggiunta anche dalle città di Napoli, Roma, Milano o altre città italiane. I treni vi porteranno a Villa San Giovanni e da li il treno entrerà in un traghetto che vi porterà a Messina. Da Messine raggiungerete Ragusa in circa 6 ore di treno.

Raggiungere Ragusa in aereo

Viaggerete in aereo? Gli aeroporti più vicini sono l’ Aeroporto di Comiso, l’ Aeroporto di Palermo e l’ Aeroporto di Catania. L’ Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino (vedi posizione su mappa) che dista circa 250 km, l’ Aeroporto di Catania – Fontanarossa (vedi posizione su mappa) che dista circa 90 km e l’ Aeroporto di Comiso Pio La Torre (vedi posizione su mappa) che dista 20 km.

Da questi aeroporti è possibile raggiungere la città di Ragusa con treni, autobus e auto noleggiate.

Raggiungere Ragusa in nave

La Sicilia può anche essere raggiunta in nave, con una delle principali compagnie come Tirrenia, GNV – Grandi Navi Veloci, Grimaldi Lines, Liberty Lines e Caronte & Tourist . I principali porti della Sicilia sono quello di Palermo, di Catania, di Messina, di Termini Imerese e di Pozzallo. Il porto più vicino a Ragusa è quello di Catania. Dal porto di Catania è possibile raggiungere Ragusa in circa 3 ore di treno oppure in circa 2 ore di macchina.

Condividi:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Correlati

Potrebbe interessarti

Albania

Vacanze in Albania

Alla scoperta dell’Albania: consigli di viaggio, dove andare e cosa vedere L’Albania per diversi anni rimasta in ombra e poco considerata tra le mete da visitare per un viaggio, negli ultimi tempi si è invece trasformata in una meta must-have. Infatti, l’Albania ha davvero tantissimi luoghi unici da visitare, dalla bellezza delle sue coste e

Vacanze in Grecia

Vacanze in Grecia

Viaggio nella Grecia, culla della civiltà occidentale La sua civiltà ci ha sempre affascinato da quando, da ragazzini, l’abbiamo iniziata a studiare sui libri di storia. Oggi, la Grecia, continua ad essere al centro dei nostri interessi per motivi certamente legati alla ricerca delle nostre origini ma non solo. L’esperienza ellenica, infatti, ben si presta

Museo della 500

Il museo della 500

Il museo della 500: un luogo assolutamente da visitare Se sei in possesso di una Fiat 500, se ne vai orgoglioso, se pensi che questa sia una delle macchine più belle che la Fiat abbia mai messo in commercio, non possiamo che consigliarti di prestare una grande attenzione alla sua cura. Basta così poco infatti

Fabriano La città della carta

Fabriano, la Città della Carta: 3 musei da visitare assolutamente

Sono stati i cinesi ad aver inventato la carta, materiale questo che si è poi diffuso nel resto del mondo grazie alle popolazioni arabe. È a Fabriano però, cittadina dell’entroterra marchigiano, che la carta è stata trasformata sino a diventare il prodotto che tutti noi oggi conosciamo e che tutti noi siamo soliti utilizzare quotidianamente.

SALENTO

Salento, il tacco che fa più bella l’Italia

Non passerà mai di moda il tacco. La sua funzione è estetica, abbellire aumentando la statura e dando slancio al polpaccio. Questo principio non vale solo nell’abbigliamento e solo per le donne. Anche nel calcio il colpo di tacco è considerato una delle soluzioni più spettacolari che ci siano, sono in pochi i giocatori a