Tre Cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo quando e cosa visitare

Tutti i volti delle Tre Cime di Lavaredo, meraviglia naturale patrimonio Unesco

Con il loro profilo maestoso, scolpito dall’abile mano della natura, le Tre Cime di Lavaredo sono un po’ la quintessenza dei panorami dolomitici.
Una meraviglia che affascina chiunque visiti Dobbiaco, la Val di Sesto, Misurina e Auronzo e che ha fatto la storia dell’alpinismo. Per raggiungerle è possibile anche percorrere la strada panoramica che si inerpica da Misurina, la via più comoda per chi vuole semplificarsi la vita.

Chi, invece, non sa rinunciare alle scarpe da trekking ha a disposizione diversi percorsi che collegano i rifugi situati intorno alle Tre Cime.

Tre CIme di Lavaredo: le escursioni

Inerpicarsi lungo i sentieri escursionistici e pernottare in rifugio è la soluzione ideale per padroneggiare appieno la bellezza dei luoghi. I rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia e Comici, situati tra i 2.200 e i 2.500 metri, formano le tappe di questo tour intorno al gruppo delle Tre Cime.
Il punto d’approdo più famoso – e affollato – è il Rifugio Locatelli, situato a quota 2.438 metri, raggiungibile percorrendo il sentiero 101 con partenza dal Rifugio Auronzo o, in alternativa, incamminandosi lungo la Val Fiscalina o la Valle Rienza.

Quale che sia la strada scelta per arrivare a destinazione, il panorama ripaga ogni fatica. Su prenotazione, nei mesi compresi tra giugno e settembre è possibile pernottare in cuccetta – dotandosi di sacco lenzuolo – e approfittare del trattamento di mezza pensione spaziando tra diversi menu.

Le Tre Cime per i più piccoli

Le Tre Torri Dolomitiche sono circondate da una varietà di attrazioni riservate agli sportivi e alle famiglie.
I più piccoli possono divertirsi con i percorsi di arrampicata, i parchi gioco e lo slittino estivo Fun Bob.

Nel Parco Naturale Tre Cime si organizzano anche esperienze didattiche per i bambini come il Dolomiti Ranger, un’avventura di due giorni dedicata a tutta la famiglia in mezzo alla natura, alla scoperta dei suoni e delle creature del bosco. Un’occasione da non perdere per gli aspiranti ranger!

I più attivi possono cimentarsi anche con il parco avventura di Dobbiaco, dove acquisire familiarità con corde e moschettoni sospesi a varie altezze, dai due ai dieci metri a seconda dell’età e del proprio livello di esperienza.

Sciare all’ombra delle Cime di Lavaredo

Quando il paesaggio è dominato dal candore della neve, è tempo di sci e di tranquille escursioni e tour con le racchette da neve.

Gli itinerari possibili spaziano dalla Val Fiscalina alla Val di Landro, dall’Alpe di Nemes a Prato Piazza.
Quest’ultima località richiama numerosi anche gli amanti dello sci da fondo, grazie a uno dei circuiti più belli dei dintorni: un anello di 6 chilometri che a dispetto dello sviluppo contenuto offre non poche emozioni, grazie al meraviglioso scenario che lo circonda.

Le Tre Cime in bici

Da non perdere, in estate, una pedalata lungo la ciclabile per Lienz con la possibilità di effettuare il ritorno in treno.
Molto comodo anche il noleggio della bici, disponibile a San Candido, Dobbiaco e località limitrofe.

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